La "quinta rivoluzione digitale" ridefinisce radicalmente educazione, lavoro e relazione sociale. L'integrazione pervasiva di IA generativa, realtà aumentata, machine learning e robotica impone una rielaborazione profonda dei concetti di scuola, formazione e docente. Questo contributo propone una riflessione teoretico-critica sulla funzione epistemologica e politica della pedagogia nell'era post- digitale. La tesi centrale è che la pedagogia debba assumere una postura trasformativa, fondata su tre assi: la ridefinizione critica del soggetto educativo in ambienti ibridi; la difesa della giustizia cognitiva contro le derive tecnocratiche; la promozione di una relazionalità educativa irriducibile all'interazione algoritmica. Attraverso un confronto con Floridi, Benasayag, Nussbaum, Rivoltella e Mortari, si sostiene che il framework quadriassiale proposto - antropologico, epistemologico, metodologico, teleologico – offra un dispositivo concettuale per orientare l'innovazione educativa secondo finalità umanizzanti.
Per un’umanizzazione critica nell’era dell’Intelligenza Artificiale (IA), / Dettori, G.f., Letteri, B.. - In: NUOVA SECONDARIA. - ISSN 1828-4582. - 43:(2026), pp. 365-372.
Per un’umanizzazione critica nell’era dell’Intelligenza Artificiale (IA),
dettori gf
;Letteri
2026-01-01
Abstract
La "quinta rivoluzione digitale" ridefinisce radicalmente educazione, lavoro e relazione sociale. L'integrazione pervasiva di IA generativa, realtà aumentata, machine learning e robotica impone una rielaborazione profonda dei concetti di scuola, formazione e docente. Questo contributo propone una riflessione teoretico-critica sulla funzione epistemologica e politica della pedagogia nell'era post- digitale. La tesi centrale è che la pedagogia debba assumere una postura trasformativa, fondata su tre assi: la ridefinizione critica del soggetto educativo in ambienti ibridi; la difesa della giustizia cognitiva contro le derive tecnocratiche; la promozione di una relazionalità educativa irriducibile all'interazione algoritmica. Attraverso un confronto con Floridi, Benasayag, Nussbaum, Rivoltella e Mortari, si sostiene che il framework quadriassiale proposto - antropologico, epistemologico, metodologico, teleologico – offra un dispositivo concettuale per orientare l'innovazione educativa secondo finalità umanizzanti.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


