Il contributo analizza il principio di insularità nel quadro del diritto dell'Unione europea, ricostruendone l'evoluzione normativa e giurisprudenziale quale criterio di differenziazione costituzionalmente e funzionalmente orientato alla realizzazione dell'uguaglianza sostanziale. Muovendo dall'esame delle disposizioni dei Trattati, con particolare riferimento agli articoli 174 e 349 TFUE, l'articolo evidenzia come la condizione insulare costituisca un fattore strutturale di svantaggio che incide sull'effettivo esercizio dei diritti, sull'accesso ai servizi essenziali e sulle opportunità di sviluppo economico e sociale. L'analisi si concentra sul progressivo consolidamento del principio di insularità nell'ordinamento europeo, anche alla luce della giurisprudenza della Corte di giustizia, degli orientamenti delle istituzioni dell'Unione e delle politiche di coesione territoriale, mettendo in evidenza il superamento di una concezione meramente geografica dell'insularità a favore di una lettura costituzionalmente orientata, fondata sul principio di uguaglianza e sulla necessità di compensare gli svantaggi permanenti derivanti dalla discontinuità territoriale. Il contributo approfondisce inoltre il rapporto tra coesione economica, sociale e territoriale, solidarietà europea e differenziazione territoriale, evidenziando come il riconoscimento dell'insularità non integri una deroga al principio di uguaglianza, bensì ne rappresenti una modalità di attuazione sostanziale. In questa prospettiva, le misure speciali previste dal diritto dell'Unione assumono la funzione di strumenti di riequilibrio, diretti a garantire pari opportunità di sviluppo e di cittadinanza ai territori insulari. L'articolo conclude sostenendo che il principio di insularità rappresenta oggi un paradigma emergente del costituzionalismo europeo multilivello, nel quale la valorizzazione delle specificità territoriali costituisce un presupposto indispensabile per rafforzare la coesione dell'Unione e rendere effettivi i valori di solidarietà, integrazione e uguaglianza sostanziale.
L’EUROPA DELLE ISOLE: IL RICONOSCIMENTO DEL PRINCIPIO DI INSULARITÀ NEL DIRITTO UE COME PRESUPPOSTO DI MISURE DI COESIONE E COME PROMOZIONE DELL’UGUAGLIANZA / Bassu, C.. - In: DIRITTO PUBBLICO EUROPEO. RASSEGNA ONLINE. - ISSN 2421-0528. - 1:(2025), pp. 15-26.
L’EUROPA DELLE ISOLE: IL RICONOSCIMENTO DEL PRINCIPIO DI INSULARITÀ NEL DIRITTO UE COME PRESUPPOSTO DI MISURE DI COESIONE E COME PROMOZIONE DELL’UGUAGLIANZA
carla bassu
2025-01-01
Abstract
Il contributo analizza il principio di insularità nel quadro del diritto dell'Unione europea, ricostruendone l'evoluzione normativa e giurisprudenziale quale criterio di differenziazione costituzionalmente e funzionalmente orientato alla realizzazione dell'uguaglianza sostanziale. Muovendo dall'esame delle disposizioni dei Trattati, con particolare riferimento agli articoli 174 e 349 TFUE, l'articolo evidenzia come la condizione insulare costituisca un fattore strutturale di svantaggio che incide sull'effettivo esercizio dei diritti, sull'accesso ai servizi essenziali e sulle opportunità di sviluppo economico e sociale. L'analisi si concentra sul progressivo consolidamento del principio di insularità nell'ordinamento europeo, anche alla luce della giurisprudenza della Corte di giustizia, degli orientamenti delle istituzioni dell'Unione e delle politiche di coesione territoriale, mettendo in evidenza il superamento di una concezione meramente geografica dell'insularità a favore di una lettura costituzionalmente orientata, fondata sul principio di uguaglianza e sulla necessità di compensare gli svantaggi permanenti derivanti dalla discontinuità territoriale. Il contributo approfondisce inoltre il rapporto tra coesione economica, sociale e territoriale, solidarietà europea e differenziazione territoriale, evidenziando come il riconoscimento dell'insularità non integri una deroga al principio di uguaglianza, bensì ne rappresenti una modalità di attuazione sostanziale. In questa prospettiva, le misure speciali previste dal diritto dell'Unione assumono la funzione di strumenti di riequilibrio, diretti a garantire pari opportunità di sviluppo e di cittadinanza ai territori insulari. L'articolo conclude sostenendo che il principio di insularità rappresenta oggi un paradigma emergente del costituzionalismo europeo multilivello, nel quale la valorizzazione delle specificità territoriali costituisce un presupposto indispensabile per rafforzare la coesione dell'Unione e rendere effettivi i valori di solidarietà, integrazione e uguaglianza sostanziale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


