Il contributo si propone di “problematizzare” la cancel culture a partire da una prospettiva ben precisa, quella delle narrazioni per l’infanzia e perciò dall’analisi di alcune riscritture e/o nuove produzioni finalizzate a eliminare espressioni legate ad accezioni ritenute non più socialmente accettabili e perciò offensive o, per esempio, quei passaggi che esaltano una cultura colonialista, misogina e razzista. Tali processi sicuramente alimentati dai media che hanno ridisegnato l’immaginario collettivo, finiscono in alcuni casi, per decontestualizzare, svelando retoriche e ambiguità. Ci interrogano come insegnanti ed educatori mettendoci di fronte a un’operazione di “revisionismo” che rischia di compromettere la promozione di un atteggiamento critico verso quelle stesse posture che ci si è proposti di contrastare e combattere, trascurando che la vera e più autentica letteratura mette in crisi visioni, idee, certezze e sensibilità e restituisce anche voci dal margine.
Tra le narrazioni per l’infanzia: la “cancel culture” tra retorica, disambiguazione e processi di liberazione / Guerrini, Valentina; Zizioli, Elena. - In: SCHOLÉ. - ISSN 2611-9978. - 1:(2025), pp. 145-157.
Tra le narrazioni per l’infanzia: la “cancel culture” tra retorica, disambiguazione e processi di liberazione.
Valentina Guerrini
;
2025-01-01
Abstract
Il contributo si propone di “problematizzare” la cancel culture a partire da una prospettiva ben precisa, quella delle narrazioni per l’infanzia e perciò dall’analisi di alcune riscritture e/o nuove produzioni finalizzate a eliminare espressioni legate ad accezioni ritenute non più socialmente accettabili e perciò offensive o, per esempio, quei passaggi che esaltano una cultura colonialista, misogina e razzista. Tali processi sicuramente alimentati dai media che hanno ridisegnato l’immaginario collettivo, finiscono in alcuni casi, per decontestualizzare, svelando retoriche e ambiguità. Ci interrogano come insegnanti ed educatori mettendoci di fronte a un’operazione di “revisionismo” che rischia di compromettere la promozione di un atteggiamento critico verso quelle stesse posture che ci si è proposti di contrastare e combattere, trascurando che la vera e più autentica letteratura mette in crisi visioni, idee, certezze e sensibilità e restituisce anche voci dal margine.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


