Questo contributo esplora il paradigma della giustizia riparativa, proponendo, in primo luogo, un cambio di prospettiva nella lettura del conflitto e del reato, mettendo in discussione l’approccio retributivo tradizionale e valorizzando una visione più relazionale e trasformativa. Successivamente, si chiarisce cosa sia e cosa non sia la giustizia riparativa, sfatando equivoci e semplificazioni che spesso ne compromettono la comprensione e l’applicazione. Il terzo focus affronta il tema del rischio di strumentalità, analizzando la possibilità che gli autori di reato utilizzino opportunisticamente i percorsi riparativi, e chiarendo il ruolo della discrezionalità del giudice nella valutazione degli esiti. Infine, si affronta il tema dell’applicazione della giustizia riparativa nei casi di reati con vittime vulnerabili, con particolare attenzione all’empowerment della vittima: si evidenzia come questi percorsi possano offrire strumenti di riappropriazione della narrazione, riduzione della paura e ricostruzione della fiducia nelle relazioni. Il testo, quindi, mostra come la giustizia riparativa, se applicata con professionalità e rigore, possa costituire un’opportunità significativa per il riconoscimento del danno e la trasformazione del conflitto, anche in contesti complessi.
La giustizia riparativa: un cambio di prospettiva / Patrizi, Patrizia; Maggio, Federica. - In: SAPERE GIURIDICO. - ISSN 2974-5284. - III:2(2024), pp. 75-100.
La giustizia riparativa: un cambio di prospettiva
Patrizia Patrizi;Federica Maggio
2024-01-01
Abstract
Questo contributo esplora il paradigma della giustizia riparativa, proponendo, in primo luogo, un cambio di prospettiva nella lettura del conflitto e del reato, mettendo in discussione l’approccio retributivo tradizionale e valorizzando una visione più relazionale e trasformativa. Successivamente, si chiarisce cosa sia e cosa non sia la giustizia riparativa, sfatando equivoci e semplificazioni che spesso ne compromettono la comprensione e l’applicazione. Il terzo focus affronta il tema del rischio di strumentalità, analizzando la possibilità che gli autori di reato utilizzino opportunisticamente i percorsi riparativi, e chiarendo il ruolo della discrezionalità del giudice nella valutazione degli esiti. Infine, si affronta il tema dell’applicazione della giustizia riparativa nei casi di reati con vittime vulnerabili, con particolare attenzione all’empowerment della vittima: si evidenzia come questi percorsi possano offrire strumenti di riappropriazione della narrazione, riduzione della paura e ricostruzione della fiducia nelle relazioni. Il testo, quindi, mostra come la giustizia riparativa, se applicata con professionalità e rigore, possa costituire un’opportunità significativa per il riconoscimento del danno e la trasformazione del conflitto, anche in contesti complessi.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


