Le fonti letterarie e in particolare quelle geografiche forniscono una preziosa testimonianza di come gli antichi percepivano la Sardegna ma sono lungi dal tratteggiare un quadro realistico dell’isola fra la conquista cartaginese e l’età bizantina. Un confronto serrato con archeologia, epigrafia e con altre discipline che studiano il mondo antico può invece aiutare a superare quei luoghi comuni ormai consolidati nella storiografia moderna e attribuire alle notizie tradite un’interpretazione meno letterale e semplicistica di quella realtà, fornendo viceversa spunti interessanti sull’economia, la società, la cultura, il paesaggio della Sardegna antica
«Schemata Sardiniae» al vaglio delle fonti classiche / Ibba, Antonio; Sechi, Marina. - In: PANDEMOS. - ISSN 3103-1617. - 3:(2025), pp. 1-32. [10.13125/pan-6876]
«Schemata Sardiniae» al vaglio delle fonti classiche
Antonio Ibba
Writing – Original Draft Preparation
;Marina Sechi
Writing – Original Draft Preparation
2025-01-01
Abstract
Le fonti letterarie e in particolare quelle geografiche forniscono una preziosa testimonianza di come gli antichi percepivano la Sardegna ma sono lungi dal tratteggiare un quadro realistico dell’isola fra la conquista cartaginese e l’età bizantina. Un confronto serrato con archeologia, epigrafia e con altre discipline che studiano il mondo antico può invece aiutare a superare quei luoghi comuni ormai consolidati nella storiografia moderna e attribuire alle notizie tradite un’interpretazione meno letterale e semplicistica di quella realtà, fornendo viceversa spunti interessanti sull’economia, la società, la cultura, il paesaggio della Sardegna anticaI documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


