L’era digitale ha cambiato radicalmente e forse irre- versibilmente il nostro modo di vivere, comunicare e lavorare. Ha abbracciato tutti i campi, dalla politica, all’economia, alle is- tituzioni, fino al mondo dell’arte che ha nella Crypto-NFT art, uno dei suoi ultimi prodotti come apogeo di questa rivoluzione in ambito artistico. La Crypto-NFT art può essere considerata un “modello” in gra- do di svelare le contraddizioni della transizione dalla nostra vita analogica a quella digitale, iniziata con la creazione del World Wide Web. L’articolo si propone di offrire qualche spunto di rif- lessione su questa nuova forma d’arte, prestando particolare attenzione alla tecnologia che ne sta alla base e, conseguente- mente, alle modalità relazionali ad essa connesse utilizzando come chiave di lettura i concetti di rarità e singolarità. Obiettivo ultimo è quello di offrire una prospettiva su come l’utilizzo della tecnologia possa contribuire a salvaguardare o danneggiare l’arte come evento relazionale.
L’opera d’arte tra rarità e singolarità. NFT e Crypto art alla luce (anche) del pensiero di Jean-Luc Nancy / Porcheddu, Federica. - In: METAXY JOURNAL. - ISSN 2975-0679. - 1:(2022), pp. 145-183.
L’opera d’arte tra rarità e singolarità. NFT e Crypto art alla luce (anche) del pensiero di Jean-Luc Nancy
Federica Porcheddu
2022-01-01
Abstract
L’era digitale ha cambiato radicalmente e forse irre- versibilmente il nostro modo di vivere, comunicare e lavorare. Ha abbracciato tutti i campi, dalla politica, all’economia, alle is- tituzioni, fino al mondo dell’arte che ha nella Crypto-NFT art, uno dei suoi ultimi prodotti come apogeo di questa rivoluzione in ambito artistico. La Crypto-NFT art può essere considerata un “modello” in gra- do di svelare le contraddizioni della transizione dalla nostra vita analogica a quella digitale, iniziata con la creazione del World Wide Web. L’articolo si propone di offrire qualche spunto di rif- lessione su questa nuova forma d’arte, prestando particolare attenzione alla tecnologia che ne sta alla base e, conseguente- mente, alle modalità relazionali ad essa connesse utilizzando come chiave di lettura i concetti di rarità e singolarità. Obiettivo ultimo è quello di offrire una prospettiva su come l’utilizzo della tecnologia possa contribuire a salvaguardare o danneggiare l’arte come evento relazionale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


