I Sistemi Aerei Senza Equipaggio (UAS) e i velivoli a decollo e atterraggio verticale (VTOL) sono protagonisti della mobilità sostenibile in contesti urbani e rurali. Il contributo esamina il “Meilogu”, territorio in cui l’offerta di servizi risulta scarsa e difficilmente accessibile. In tali realtà, la “Mobilità Aerea Avanzata”, integrata nel paradigma della “Mobility as a Service (MaaS)”, favorirebbe qualità della vita e accesso equo ai servizi, rappresentando, al contempo, uno strumento utile al riequilibrio territoriale e alla riduzione delle disuguaglianze infrastrutturali. In questa prospettiva, risulta fondamentale pianificare lo sviluppo di un’infrastruttura di terra dedicata, il vertiporto, che può fungere anche da snodo intermodale, integrandosi con le reti di trasporto già radicate sul territorio, contribuendo a una mobilità più resiliente, capillare e sostenibile. L’esperienza del “Meilogu” potrebbe pertanto costituire un modello replicabile per il rilancio di territori con caratteristiche analoghe, al fine di contribuire al rilancio economico e alla valorizzazione delle aree interessate.
Uso dei droni nel “Meilogu” e nelle aree rurali a bassa densità abitativa / Lamon, Marcella. - In: RIVISTA DI DIRITTO DELL'ECONOMIA, DEI TRASPORTI E DELL'AMBIENTE. - ISSN 1724-7322. - XXIV:(2026), pp. 175-194.
Uso dei droni nel “Meilogu” e nelle aree rurali a bassa densità abitativa
Lamon Marcella
2026-01-01
Abstract
I Sistemi Aerei Senza Equipaggio (UAS) e i velivoli a decollo e atterraggio verticale (VTOL) sono protagonisti della mobilità sostenibile in contesti urbani e rurali. Il contributo esamina il “Meilogu”, territorio in cui l’offerta di servizi risulta scarsa e difficilmente accessibile. In tali realtà, la “Mobilità Aerea Avanzata”, integrata nel paradigma della “Mobility as a Service (MaaS)”, favorirebbe qualità della vita e accesso equo ai servizi, rappresentando, al contempo, uno strumento utile al riequilibrio territoriale e alla riduzione delle disuguaglianze infrastrutturali. In questa prospettiva, risulta fondamentale pianificare lo sviluppo di un’infrastruttura di terra dedicata, il vertiporto, che può fungere anche da snodo intermodale, integrandosi con le reti di trasporto già radicate sul territorio, contribuendo a una mobilità più resiliente, capillare e sostenibile. L’esperienza del “Meilogu” potrebbe pertanto costituire un modello replicabile per il rilancio di territori con caratteristiche analoghe, al fine di contribuire al rilancio economico e alla valorizzazione delle aree interessate.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


