Tra le piante alloctone con maggior potenziale invasivo in Italia spiccano Robinia pseudoacacia L. e alcune specie del genere Acacia s.l. (ivi incluse specie di generi affini come Paraserianthes I.C.Nielsen o Vachellia Wight & Arn.) (Fabaceae). Benché gli impatti di alcune di queste specie (Acacia dealbata Link, A. pycnantha Benth., A. saligna (Labill.) H.L.Wendl. e R. pseudoacacia) siano stati già localmente documentati (es. Lazzaro et al. 2020), la valu‐ tazione degli impatti a scala nazionale appare di rilevante interesse. Il presente lavoro, condotto dal Gruppo di Lavoro Specie Alloctone della Società Botanica Italiana, ha lo scopo di fornire evidenze sugli impatti ecologici delle specie alloctone naturalizzate/invasive del genere Acacia s.l. e di R. pseudoacacia in Italia. Il lavoro prevede l’analisi di diversi casi studio attraverso rilievi vegetazionali appaiati (20 in totale, effettuati in contesto invaso e non‐invaso) per ogni specie invasiva target, per ogni tipologia di vegetazione nativa invasa e per ogni area/regione. Viene considerata invasa una formazione vegetale dominata dalla specie alloctona (co‐ pertura specifica > 50%), mentre il confronto non‐invaso è costituito dalla contigua comunità vegetale nativa. Oltre al rilievo vegetazionale, in ogni plot (10×10 m per R. pseudoacacia, 4×4 m per le specie di Acacia s.l.) è stata misurata l’area basimetrica degli individui arborei con diametro > 4 cm (a 130 cm dal suolo), è stato effet‐ tuato il conteggio di quelli < 4 cm ed è prevista una valutazione dell’impatto sul topsoil mediante foto del profilo e tramite successive analisi delle principali caratteristiche chimiche (elementi N‐C‐P e pH) dei campioni pedo‐ logici prelevati (orizzonti A e O). L’elaborazione dei dati prevede lo studio della variazione dei principali indici di biodiversità per i singoli casi studio e la loro comparazione e aggregazione attraverso lo studio dell’effect size delle differenze osservate. La campagna di raccolta dei dati è ancora in corso e il presente lavoro analizza i dati preliminari raccolti nel 2021, mentre ulteriori campionamenti verranno effettuati nel 2022. Al momento sono stati rilevati 300 plot in 8 regioni (Calabria, Lazio, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana e Trentino‐Alto Adige) per 5 specie (Acacia dealbata, A. mearnsii De Wild., A. sa‑ ligna, Vachellia karroo (Hayne) Banfi & Galasso e Ro‑ binia pseudoacacia) (Fig. 1) e più di 20 diverse tipologie di vegetazione naturale invasa. Vengono qui presentati i risultati di una prima analisi esplorativa e comparativa sui casi di studio con un numero cam‐ pionario di almeno 4 plot invasi e 4 non‐invasi. Sono state incluse 13 diverse tipologie di vegetazione na‐ turale invasa da A. saligna, R. pseudoacacia, A. deal‑ bata, A mearnsii e V. karroo. In Fig. 2 vengono mostrate le differenze in termini di effect size (Unbia‑ sed Hedges’ g) per l’abbondanza totale delle specie di flora vascolare, la copertura dello strato arbustivo e dello strato erbaceo e la ricchezza in specie native. I risultati ottenuti sono molto variabili tra le diverse specie. Inoltre, per A. saligna variano sia tra i diversi tipi di vegetazione invasa che tra le tipologie di vege‐ tazione comparabili in diverse regioni (es. ginepreti costieri tra Lazio, Puglia‐Molise e Sardegna).

Gli impatti di Acacia s.l. e di Robinia pseudoacacia (Fabaceae) in Italia: risultati preliminari dal progetto collettivo del Gruppo di Lavoro Specie Alloctone. In: Armeli Minicante, S., Celesti‑Grapow, L., Galasso, G., Lazzaro, L., Montagnani, C., Brundu, G. (a cura). Mini lavori della Riunione scientifica del Gruppo di Lavoro per le Specie Alloctone. “Valutazione e classificazione degli impatti e distribuzione delle specie alloctone in Italia” / Lazzaro, 2. L.; Acosta, A. T. R.; Angiolini, C.; Azzaro, D.; Bacchetta, G.; Bagella, S.; Barni, E.; Bazan, G.; Boi, M. E.; Bonari, G.; Cambria, S.; Carranza, M. L.; Caruso, G.; Cascone, S.; Celesti‐grapow, L.; Coppi, A.; de Francesco, M. C.; Domina, G.; Fanfarillo, E.; Fiaschi, T.; Gabellini, A.; Gianguzzi, L. A.; Giusso del Galdo, G. P.; Guarino, R.; Kindermann, E.; Laface, V. L. A.; Lonati, M.; Lozano, V. L.; Marzialetti, F.; Mei, G.; Minissale, P.; Montagnani, C.; Montepaone, G.; Mugnai, M.; Musarella, C. M.; Pittarello, E. V. Perrino M.; Podda, L.; Rivieccio, G.; Rota, F.; Sciandrello, S.; Spampinato, G.; Stanisci, A.; Stinca, A.; Tavilla, G.; Tomasi, D.; Tozzi, F. P.; Turco, A.; Viciani, D.; Wagensommer, R. P.; Wellstein, C.; Wilhalm, T.; Zerbe, S.; Brundu, G.. - In: NOTIZIARIO DELLA SOCIETÀ BOTANICA ITALIANA. - ISSN 2532-8034. - 6:(2022), pp. 13-14.

Gli impatti di Acacia s.l. e di Robinia pseudoacacia (Fabaceae) in Italia: risultati preliminari dal progetto collettivo del Gruppo di Lavoro Specie Alloctone. In: Armeli Minicante, S., Celesti‑Grapow, L., Galasso, G., Lazzaro, L., Montagnani, C., Brundu, G. (a cura). Mini lavori della Riunione scientifica del Gruppo di Lavoro per le Specie Alloctone. “Valutazione e classificazione degli impatti e distribuzione delle specie alloctone in Italia”.

S. Bagella;M. E. Boi;R. Guarino;V. L. Lozano;F. Marzialetti;L. Podda;G. Rivieccio;G. Brundu
2022-01-01

Abstract

Tra le piante alloctone con maggior potenziale invasivo in Italia spiccano Robinia pseudoacacia L. e alcune specie del genere Acacia s.l. (ivi incluse specie di generi affini come Paraserianthes I.C.Nielsen o Vachellia Wight & Arn.) (Fabaceae). Benché gli impatti di alcune di queste specie (Acacia dealbata Link, A. pycnantha Benth., A. saligna (Labill.) H.L.Wendl. e R. pseudoacacia) siano stati già localmente documentati (es. Lazzaro et al. 2020), la valu‐ tazione degli impatti a scala nazionale appare di rilevante interesse. Il presente lavoro, condotto dal Gruppo di Lavoro Specie Alloctone della Società Botanica Italiana, ha lo scopo di fornire evidenze sugli impatti ecologici delle specie alloctone naturalizzate/invasive del genere Acacia s.l. e di R. pseudoacacia in Italia. Il lavoro prevede l’analisi di diversi casi studio attraverso rilievi vegetazionali appaiati (20 in totale, effettuati in contesto invaso e non‐invaso) per ogni specie invasiva target, per ogni tipologia di vegetazione nativa invasa e per ogni area/regione. Viene considerata invasa una formazione vegetale dominata dalla specie alloctona (co‐ pertura specifica > 50%), mentre il confronto non‐invaso è costituito dalla contigua comunità vegetale nativa. Oltre al rilievo vegetazionale, in ogni plot (10×10 m per R. pseudoacacia, 4×4 m per le specie di Acacia s.l.) è stata misurata l’area basimetrica degli individui arborei con diametro > 4 cm (a 130 cm dal suolo), è stato effet‐ tuato il conteggio di quelli < 4 cm ed è prevista una valutazione dell’impatto sul topsoil mediante foto del profilo e tramite successive analisi delle principali caratteristiche chimiche (elementi N‐C‐P e pH) dei campioni pedo‐ logici prelevati (orizzonti A e O). L’elaborazione dei dati prevede lo studio della variazione dei principali indici di biodiversità per i singoli casi studio e la loro comparazione e aggregazione attraverso lo studio dell’effect size delle differenze osservate. La campagna di raccolta dei dati è ancora in corso e il presente lavoro analizza i dati preliminari raccolti nel 2021, mentre ulteriori campionamenti verranno effettuati nel 2022. Al momento sono stati rilevati 300 plot in 8 regioni (Calabria, Lazio, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana e Trentino‐Alto Adige) per 5 specie (Acacia dealbata, A. mearnsii De Wild., A. sa‑ ligna, Vachellia karroo (Hayne) Banfi & Galasso e Ro‑ binia pseudoacacia) (Fig. 1) e più di 20 diverse tipologie di vegetazione naturale invasa. Vengono qui presentati i risultati di una prima analisi esplorativa e comparativa sui casi di studio con un numero cam‐ pionario di almeno 4 plot invasi e 4 non‐invasi. Sono state incluse 13 diverse tipologie di vegetazione na‐ turale invasa da A. saligna, R. pseudoacacia, A. deal‑ bata, A mearnsii e V. karroo. In Fig. 2 vengono mostrate le differenze in termini di effect size (Unbia‑ sed Hedges’ g) per l’abbondanza totale delle specie di flora vascolare, la copertura dello strato arbustivo e dello strato erbaceo e la ricchezza in specie native. I risultati ottenuti sono molto variabili tra le diverse specie. Inoltre, per A. saligna variano sia tra i diversi tipi di vegetazione invasa che tra le tipologie di vege‐ tazione comparabili in diverse regioni (es. ginepreti costieri tra Lazio, Puglia‐Molise e Sardegna).
2022
Gli impatti di Acacia s.l. e di Robinia pseudoacacia (Fabaceae) in Italia: risultati preliminari dal progetto collettivo del Gruppo di Lavoro Specie Alloctone. In: Armeli Minicante, S., Celesti‑Grapow, L., Galasso, G., Lazzaro, L., Montagnani, C., Brundu, G. (a cura). Mini lavori della Riunione scientifica del Gruppo di Lavoro per le Specie Alloctone. “Valutazione e classificazione degli impatti e distribuzione delle specie alloctone in Italia” / Lazzaro, 2. L.; Acosta, A. T. R.; Angiolini, C.; Azzaro, D.; Bacchetta, G.; Bagella, S.; Barni, E.; Bazan, G.; Boi, M. E.; Bonari, G.; Cambria, S.; Carranza, M. L.; Caruso, G.; Cascone, S.; Celesti‐grapow, L.; Coppi, A.; de Francesco, M. C.; Domina, G.; Fanfarillo, E.; Fiaschi, T.; Gabellini, A.; Gianguzzi, L. A.; Giusso del Galdo, G. P.; Guarino, R.; Kindermann, E.; Laface, V. L. A.; Lonati, M.; Lozano, V. L.; Marzialetti, F.; Mei, G.; Minissale, P.; Montagnani, C.; Montepaone, G.; Mugnai, M.; Musarella, C. M.; Pittarello, E. V. Perrino M.; Podda, L.; Rivieccio, G.; Rota, F.; Sciandrello, S.; Spampinato, G.; Stanisci, A.; Stinca, A.; Tavilla, G.; Tomasi, D.; Tozzi, F. P.; Turco, A.; Viciani, D.; Wagensommer, R. P.; Wellstein, C.; Wilhalm, T.; Zerbe, S.; Brundu, G.. - In: NOTIZIARIO DELLA SOCIETÀ BOTANICA ITALIANA. - ISSN 2532-8034. - 6:(2022), pp. 13-14.
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