After a brief exposure of the regulatory changes that affected the hydrocarbons and after a first conceptual framework of the different types of "Upstream" activities (ie, prospecting, exploration and production), the paper aims to offer a critical interpretation of the new provisions of the law decree of September 12th, n. 133/2014 (so called "Sblocca-Italia"). In particular, it will be shown the contrast today existing between two opposite needs: on one hand, the need of economic recovery linked to the energy exploitation and, on the other hands, the need of (strong) environmental and ecological protection (especially of "marine protected areas") in the light of the principles of "precaution" and "sustainable development". In this framework, the (new) rules laid down by the Italian government in the Art. 38 of the Decree "Sblocca-Italia", seem to be problematic, both in terms of compatibility with the Constitution (especially as to the compliance with the criteria of the allocation of legislative and administrative competences between State and Regions), and in relation with the supranational regulation (in particular communitarian) dedicated to the (sensitive issue) of the environmental protection in the so called "mining offshore" activities.

Il presente lavoro si propone, previa una breve esposizione dell’evoluzione normativa che ha interessato la materia degli idrocarburi ed un primo inquadramento concettuale delle diverse tipologie di attività di c.d. ―upstream minerario (ossia, prospezione, ricerca e coltivazione), di offrire una lettura critica delle nuove disposizioni intervenute in materia per opera del d.l. 12 settembre 2014, n. 133 (c.d. Sblocca-Italia). In particolare, si cercherà di mostrare la tensione (oggi) esistente nel settore fra due opposte esigenze che richiedono, soprattutto all’interprete, un’opera di attento bilanciamento: ci si riferisce, da un lato, al bisogno di rilancio delle attività economiche connesse allo sfruttamento energetico, e, dall’altro, alle esigenze di (forte) protezione ambientale ed ecologica (soprattutto delle aree marine protette) alla luce dei principi di precauzione nonché di sviluppo sostenibile. In tale contesto si è inserita, di recente, la (nuova) disciplina posta dal Governo italiano all’interno dell’art. 38 del decreto Sblocca-Italia, la quale, come si cercherà di mostrare nel corso dell’analisi, pare presentare alcune criticità, tanto sotto il profilo della compatibilità a Costituzione (specialmente quanto al rispetto dei criteri di riparto di competenze, legislative ed amministrative, fra Stato e Regioni), quanto con la disciplina sovranazionale (ed, in particolare, comunitaria) dedicata al (delicato tema) della protezione ambientale legata alle attività estrattive c.d. offshore.

Le nuove disposizioni in tema di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi e le problematiche giuridiche connesse / Vaccari, Stefano. - In: RIVISTA QUADRIMESTRALE DI DIRITTO DELL’AMBIENTE. - ISSN 2239-964X. - 2(2015), pp. 48-93.

Le nuove disposizioni in tema di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi e le problematiche giuridiche connesse

Vaccari, Stefano
2015

Abstract

Il presente lavoro si propone, previa una breve esposizione dell’evoluzione normativa che ha interessato la materia degli idrocarburi ed un primo inquadramento concettuale delle diverse tipologie di attività di c.d. ―upstream minerario (ossia, prospezione, ricerca e coltivazione), di offrire una lettura critica delle nuove disposizioni intervenute in materia per opera del d.l. 12 settembre 2014, n. 133 (c.d. Sblocca-Italia). In particolare, si cercherà di mostrare la tensione (oggi) esistente nel settore fra due opposte esigenze che richiedono, soprattutto all’interprete, un’opera di attento bilanciamento: ci si riferisce, da un lato, al bisogno di rilancio delle attività economiche connesse allo sfruttamento energetico, e, dall’altro, alle esigenze di (forte) protezione ambientale ed ecologica (soprattutto delle aree marine protette) alla luce dei principi di precauzione nonché di sviluppo sostenibile. In tale contesto si è inserita, di recente, la (nuova) disciplina posta dal Governo italiano all’interno dell’art. 38 del decreto Sblocca-Italia, la quale, come si cercherà di mostrare nel corso dell’analisi, pare presentare alcune criticità, tanto sotto il profilo della compatibilità a Costituzione (specialmente quanto al rispetto dei criteri di riparto di competenze, legislative ed amministrative, fra Stato e Regioni), quanto con la disciplina sovranazionale (ed, in particolare, comunitaria) dedicata al (delicato tema) della protezione ambientale legata alle attività estrattive c.d. offshore.
After a brief exposure of the regulatory changes that affected the hydrocarbons and after a first conceptual framework of the different types of "Upstream" activities (ie, prospecting, exploration and production), the paper aims to offer a critical interpretation of the new provisions of the law decree of September 12th, n. 133/2014 (so called "Sblocca-Italia"). In particular, it will be shown the contrast today existing between two opposite needs: on one hand, the need of economic recovery linked to the energy exploitation and, on the other hands, the need of (strong) environmental and ecological protection (especially of "marine protected areas") in the light of the principles of "precaution" and "sustainable development". In this framework, the (new) rules laid down by the Italian government in the Art. 38 of the Decree "Sblocca-Italia", seem to be problematic, both in terms of compatibility with the Constitution (especially as to the compliance with the criteria of the allocation of legislative and administrative competences between State and Regions), and in relation with the supranational regulation (in particular communitarian) dedicated to the (sensitive issue) of the environmental protection in the so called "mining offshore" activities.
Le nuove disposizioni in tema di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi e le problematiche giuridiche connesse / Vaccari, Stefano. - In: RIVISTA QUADRIMESTRALE DI DIRITTO DELL’AMBIENTE. - ISSN 2239-964X. - 2(2015), pp. 48-93.
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