The Article treats critically the concept of Individual hoping for its getting over, which can allow us to think the society not like a mere sum of single individuals. The author points out that the overcoming of such concept is already present in Hegel's philosophy and afterwards in the thinkers of the pragmatic turn in the philosophy of language in the second half of the twenty Century (Wittgenstein, Quine, Sellars and Austin). These thinkers share the idea that the thought cannot treated as a lonely faculty, but as the result of the interpersonal relations. Finally the article analyses the resent theories of the social Ontology, particularly Hans Bernhard Schmid and Raimo Tuomela, who propose to consider the concept of "We" pre-reflective and founding in comparison with the concept of "I".

L'articolo affronta criticamente il concetto di Individuo auspicandone un superamento che possa permettere di pensare la società non come una mera somma di singoli individui. L'autore rileva come il superamento di tale concetto sia presente già in Hegel e successivamente nei pensatori che nella seconda metà del Novecento hanno impresso una svolta pragmatica alla filosofia del linguaggio (Wittgenstein, Quine, Sellars e Austin). Questi pensatori hanno in comune l'idea che il pensiero non possa venire trattato come una facoltà solitaria, ma come il risultato di rapporti intersoggettivi. Infine l'articolo si sofferma sulle recenti teorie della cosiddetta Ontologia sociale (in particolare Hans Bernhard Schmid e Raimo Tuomela) che propongono di trattare il concetto di "Noi" come pre-riflessivo e fondativo rispetto al concetto di "Io".

Versuch einer Überwindung des modernen Konzepts des „Individuums“ / Seddone, G. - In: GIORNALE CRITICO DI STORIA DELLE IDEE. - ISSN 2240-7995. - 1:(2012).

Versuch einer Überwindung des modernen Konzepts des „Individuums“

Seddone G
2012

Abstract

L'articolo affronta criticamente il concetto di Individuo auspicandone un superamento che possa permettere di pensare la società non come una mera somma di singoli individui. L'autore rileva come il superamento di tale concetto sia presente già in Hegel e successivamente nei pensatori che nella seconda metà del Novecento hanno impresso una svolta pragmatica alla filosofia del linguaggio (Wittgenstein, Quine, Sellars e Austin). Questi pensatori hanno in comune l'idea che il pensiero non possa venire trattato come una facoltà solitaria, ma come il risultato di rapporti intersoggettivi. Infine l'articolo si sofferma sulle recenti teorie della cosiddetta Ontologia sociale (in particolare Hans Bernhard Schmid e Raimo Tuomela) che propongono di trattare il concetto di "Noi" come pre-riflessivo e fondativo rispetto al concetto di "Io".
The Article treats critically the concept of Individual hoping for its getting over, which can allow us to think the society not like a mere sum of single individuals. The author points out that the overcoming of such concept is already present in Hegel's philosophy and afterwards in the thinkers of the pragmatic turn in the philosophy of language in the second half of the twenty Century (Wittgenstein, Quine, Sellars and Austin). These thinkers share the idea that the thought cannot treated as a lonely faculty, but as the result of the interpersonal relations. Finally the article analyses the resent theories of the social Ontology, particularly Hans Bernhard Schmid and Raimo Tuomela, who propose to consider the concept of "We" pre-reflective and founding in comparison with the concept of "I".
Versuch einer Überwindung des modernen Konzepts des „Individuums“ / Seddone, G. - In: GIORNALE CRITICO DI STORIA DELLE IDEE. - ISSN 2240-7995. - 1:(2012).
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11388/275098
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