Nell'ambito del progetto "lIoi-Sedilo: l'uso del territorio dal Neolitico all'età medievale", la scelta di un'area di indagine di forma circolare e ampia 2,5 Km di raggio è tutt'altro che casuale e risponde allo scopo di realizzare uno studio approfondito di questa porzione di territorio, riunendo ed integrando i dati archeologici con quelli ambientali secondo le linee teoriche ispirate dalla ricerca territoriale anglosassone ormai ampiamente applicate e sperimentate anche in contesti archeologici mediterranei. Questo approccio sistematico è mirato alla comprensione degli aspetti paleoeconomici che hanno caratterizzato le comunità preistoriche oggetto di studio, sulla base dell'analisi delle risorse naturali che il territorio scelto per l'insediamento poteva fornire per garantire la sussistenza dei suoi abitanti. Particolarmente importante è, in questo studio, l'apporto fornito dagli specialisti di geo-pedologia, che dovranno considerare con attenzione le possibili modificazioni operate dal tempo sull'habitat naturale e fornire le indicazioni sulle potenzialità dei suoli in relazione alle culture ed alle tecnologie adottate durante le fasi cronologiche che si vogliono esaminare.

I Monumenti e l'ambiente / Depalmas, Anna. - 3.1:(1995), pp. 33-58.

I Monumenti e l'ambiente

Depalmas, Anna
1995-01-01

Abstract

Nell'ambito del progetto "lIoi-Sedilo: l'uso del territorio dal Neolitico all'età medievale", la scelta di un'area di indagine di forma circolare e ampia 2,5 Km di raggio è tutt'altro che casuale e risponde allo scopo di realizzare uno studio approfondito di questa porzione di territorio, riunendo ed integrando i dati archeologici con quelli ambientali secondo le linee teoriche ispirate dalla ricerca territoriale anglosassone ormai ampiamente applicate e sperimentate anche in contesti archeologici mediterranei. Questo approccio sistematico è mirato alla comprensione degli aspetti paleoeconomici che hanno caratterizzato le comunità preistoriche oggetto di studio, sulla base dell'analisi delle risorse naturali che il territorio scelto per l'insediamento poteva fornire per garantire la sussistenza dei suoi abitanti. Particolarmente importante è, in questo studio, l'apporto fornito dagli specialisti di geo-pedologia, che dovranno considerare con attenzione le possibili modificazioni operate dal tempo sull'habitat naturale e fornire le indicazioni sulle potenzialità dei suoli in relazione alle culture ed alle tecnologie adottate durante le fasi cronologiche che si vogliono esaminare.
1995
I Monumenti e l'ambiente / Depalmas, Anna. - 3.1:(1995), pp. 33-58.
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