Nel terzo libro delDe sanctis SardiniaeGiovanni Arca afferma che papa Simmaco costruì a Roma, nei pressi delle terme di Traiano, una basilica dedicata ai santi Silvestro e Martino. La costruzione della basilica rientra nelle numerose attività edilizie che hanno caratterizzato il tormentato pontificato di Simmaco, ma si segnala per la particolare rilevanza attribuita a Silvestro, vescovo di Roma dal 314 al 335, anni importanti per la svolta cristiana dell’impero ad opera di Costantino. Non mi soffermo sulla figura storica di questo papa, ricordo soltanto che la sua sbiadita immagine è stata rimodellata nel corso del V secolo dagliActus Beati Silvestri. L’uso antico e ampiamente diffuso di questa anonima composizione agiografica, che ha creato la leggenda del battesimo romano di Costantino ad opera proprio di papa Silvestro, veniva riconosciuto “pur senza entusiasmo” dalDecretum Gelasianum de libris recipiendis et non recipientis. GliActus Beati Silvestri, infatti, si raccomandavano sia perché raccontavano il trionfo del cristianesimo e l’inizio di una nuova fase dell’impero, sia perché venivano attribuiti ad Eusebio di Cesarea.

La Figura di Costantino dal tempo di papa Simmaco a Gregorio di Tours / Piredda, Anna Maria Giacinta. - In: DIRITTO@STORIA. - ISSN 1825-0300. - 2(2003).

La Figura di Costantino dal tempo di papa Simmaco a Gregorio di Tours

Piredda, Anna Maria Giacinta
2003

Abstract

Nel terzo libro delDe sanctis SardiniaeGiovanni Arca afferma che papa Simmaco costruì a Roma, nei pressi delle terme di Traiano, una basilica dedicata ai santi Silvestro e Martino. La costruzione della basilica rientra nelle numerose attività edilizie che hanno caratterizzato il tormentato pontificato di Simmaco, ma si segnala per la particolare rilevanza attribuita a Silvestro, vescovo di Roma dal 314 al 335, anni importanti per la svolta cristiana dell’impero ad opera di Costantino. Non mi soffermo sulla figura storica di questo papa, ricordo soltanto che la sua sbiadita immagine è stata rimodellata nel corso del V secolo dagliActus Beati Silvestri. L’uso antico e ampiamente diffuso di questa anonima composizione agiografica, che ha creato la leggenda del battesimo romano di Costantino ad opera proprio di papa Silvestro, veniva riconosciuto “pur senza entusiasmo” dalDecretum Gelasianum de libris recipiendis et non recipientis. GliActus Beati Silvestri, infatti, si raccomandavano sia perché raccontavano il trionfo del cristianesimo e l’inizio di una nuova fase dell’impero, sia perché venivano attribuiti ad Eusebio di Cesarea.
La Figura di Costantino dal tempo di papa Simmaco a Gregorio di Tours / Piredda, Anna Maria Giacinta. - In: DIRITTO@STORIA. - ISSN 1825-0300. - 2(2003).
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