Il saggio rilegge la storia di Civita a partire del rapporto che l’uomo ha stabilito con la fragilità di questo territorio. Nel constatare come la stessa materialità del nucleo storico e la forma del paesaggio siano stati l’esito delle relazioni di coappartenenza intessute fra la comunità e il suo ambiente di vita, individua le tappe fondamentali attraverso cui si è determinato invece un vero e proprio scollamento. Si delinea un percorso che prende l’avvio con la rivoluzione urbana e che decreta, in una sorta di doppio movimento, prima l’abbandono, poi la successiva estetizzazione, quindi la spettacolarizzazione del paesaggio che costituisce ormai lo sfondo di una città derealizzata. E’ con l’invito a far esplodere questa immagine di Civita che il saggio si chiude ipotizzando che questo nucleo possa diventare, proprio per la sua paradigmaticità, un luogo di apprendimento in cui reimparare a riappropriarci di quel senso della fragilità e della finitezza che ci tiene insieme in un comune destino.

Civita di Bagnoregio e la Rivoluzione urbana: come ricomporre un rapporto spezzato tra uomo e territorio? / Decandia, Lidia. - In: TERRITORIO. - ISSN 1825-8689. - 86:(2018), pp. 62-66. [10.3280/TR2018-086008]

Civita di Bagnoregio e la Rivoluzione urbana: come ricomporre un rapporto spezzato tra uomo e territorio?

Lidia Decandia
2018

Abstract

Il saggio rilegge la storia di Civita a partire del rapporto che l’uomo ha stabilito con la fragilità di questo territorio. Nel constatare come la stessa materialità del nucleo storico e la forma del paesaggio siano stati l’esito delle relazioni di coappartenenza intessute fra la comunità e il suo ambiente di vita, individua le tappe fondamentali attraverso cui si è determinato invece un vero e proprio scollamento. Si delinea un percorso che prende l’avvio con la rivoluzione urbana e che decreta, in una sorta di doppio movimento, prima l’abbandono, poi la successiva estetizzazione, quindi la spettacolarizzazione del paesaggio che costituisce ormai lo sfondo di una città derealizzata. E’ con l’invito a far esplodere questa immagine di Civita che il saggio si chiude ipotizzando che questo nucleo possa diventare, proprio per la sua paradigmaticità, un luogo di apprendimento in cui reimparare a riappropriarci di quel senso della fragilità e della finitezza che ci tiene insieme in un comune destino.
Civita di Bagnoregio e la Rivoluzione urbana: come ricomporre un rapporto spezzato tra uomo e territorio? / Decandia, Lidia. - In: TERRITORIO. - ISSN 1825-8689. - 86:(2018), pp. 62-66. [10.3280/TR2018-086008]
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