The number of law enforcement agencies around the world that are creating large databases of face images for face recognition, and are using real-time, continuous face recognition searching in them, is increasing day by day. Similarly many state and local police departments and law enforcement agencies soon can be expected to create tattoos databases - perhaps at the beginning using images mostly collected from prisoners and arrestees - and use intense real-time tattoo scanning and identification. Moreover, it is going to be attractive for them to classify people on the basis on the similarity of their tattoos, according to the idea that people with similar tattoos do share psychological, ideological, cultural, social, religious and even behavioural properties. In this paper we show that these biometric implementations not only classify as very high risk for privacy, but also exhibit both direct and indirect negative discrimination against certain demographic groups. In particular, any tattoo similarity detection technology seems grounded on a “racist style of thought” that we identify and describe in detail.

Sono sempre più numerosi i dipartimenti di polizia e le agenzie di controllo nel mondo che fanno uso del riconoscimento facciale per identificare un sospetto o per sorvegliare la popolazione in tempo reale. Una seconda tecnologia biometrica in via di sperimentazione è l’identificazione mediante tatuaggi, nonché il riconoscimento della similarità visiva fra tatuaggi di persone diverse allo scopo di sorvegliare selettivamente gli individui annunciati come pericolosi dai propri tatuaggi. In questo articolo mostriamo come, al di là dei più visibili problemi legati alla violazione della privacy, queste pratiche sono anche discriminatorie nei confronti di certi gruppi demografici, e in alcuni casi nascondono uno stile di pensiero razzista che smascheriamo ed esaminiamo.

Biometrica, discriminazioni e stile di pensiero razzista / Bacchini, Fabio; Lorusso, Ludovica. - In: BIOETICA. - ISSN 1122-2344. - XXV:2-3(2017), pp. 247-270.

Biometrica, discriminazioni e stile di pensiero razzista

BACCHINI, Fabio;LORUSSO, Ludovica
2017

Abstract

Sono sempre più numerosi i dipartimenti di polizia e le agenzie di controllo nel mondo che fanno uso del riconoscimento facciale per identificare un sospetto o per sorvegliare la popolazione in tempo reale. Una seconda tecnologia biometrica in via di sperimentazione è l’identificazione mediante tatuaggi, nonché il riconoscimento della similarità visiva fra tatuaggi di persone diverse allo scopo di sorvegliare selettivamente gli individui annunciati come pericolosi dai propri tatuaggi. In questo articolo mostriamo come, al di là dei più visibili problemi legati alla violazione della privacy, queste pratiche sono anche discriminatorie nei confronti di certi gruppi demografici, e in alcuni casi nascondono uno stile di pensiero razzista che smascheriamo ed esaminiamo.
The number of law enforcement agencies around the world that are creating large databases of face images for face recognition, and are using real-time, continuous face recognition searching in them, is increasing day by day. Similarly many state and local police departments and law enforcement agencies soon can be expected to create tattoos databases - perhaps at the beginning using images mostly collected from prisoners and arrestees - and use intense real-time tattoo scanning and identification. Moreover, it is going to be attractive for them to classify people on the basis on the similarity of their tattoos, according to the idea that people with similar tattoos do share psychological, ideological, cultural, social, religious and even behavioural properties. In this paper we show that these biometric implementations not only classify as very high risk for privacy, but also exhibit both direct and indirect negative discrimination against certain demographic groups. In particular, any tattoo similarity detection technology seems grounded on a “racist style of thought” that we identify and describe in detail.
Biometrica, discriminazioni e stile di pensiero razzista / Bacchini, Fabio; Lorusso, Ludovica. - In: BIOETICA. - ISSN 1122-2344. - XXV:2-3(2017), pp. 247-270.
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