On the December 2007, a unexpected snowfall occurred in the central part of Sardinia (Italy), causing damages in the forests, mainly represented by cork oak (Quercus suber L.) trees. A preliminary evaluation of the cork oak forest area involved in the event was done using the Soil Use Map of Sardinia with the altitude threshold of 400 m asl. In three representative areas included between 450 and 700 m asl, the damage in the trees, and the needed work to remove the dead biomass felt after the event was evaluated. The increase of the fire danger due to the raise of fuel was also evaluated. Furthermore, an evaluation of risk due to the fungal infections was done. Complessively, an amount of 155,000 ha of cork oak forests (enclosed 40,000 ha of cork oak pure forest) was interested from the snowfall event. The damage level was related to the vegetation structure; less damage rates were observed in mature stands. The biomass (tree branches and shoots) felt during the event was 3,5-17,8 tons ha-1. An amount of 1,440-4,400 euro ha-1 was estimated to remove and burn this dead biomass. Due to the increase of fuel, and a mechanical obstruction during the fire fight, a mean fire danger increase of 15-20% was estimated. Furthermore, the several wounds on tree crowns favour the onset of fungal infections, especially by Biscogniauxia mediterranea and Botryosphaeria corticola, two pathogens widespread in the Sardinian woods and often involved in the aetiology of severe “decline” phenomena which affect for a long time the cork-oak stands in the island. The guidelines for a the complete recovery of forests are reported.

Nel dicembre 2007 la Sardegna centro-settentrionale è stata interessata da un improvviso evento nevoso che ha danneggiato i boschi dell’alta collina, spesso rappresentati da sugherete. L’entità delle superfici interessate è stata desunta dalla Carta di Uso del Suolo imponendo il vincolo alti-metrico di 400 m s.l.m. In tre sugherete specializzate (distribuite tra i 450 e 700 m s.l.m.) si sono valutati i danni mediante aree di saggio e si è registrata la quantità di lavoro necessaria per la messa in sicurezza dell’area. I risultati evidenziano che la struttura dei popolamenti ha condizionato l’entità e tipologia del danno, con i valori minori, in prevalenza limitati alla sramatura degli alberi, nelle formazioni adulte con bassa densità. La biomassa a terra è oscillata tra 3,5 e 17,8 t ha-1 e il costo delle operazioni di messa in sicurezza tra 1400 e 4400 euro ha-1. È stato stimato un incremento della pericolosità di incendi boschivi nelle aree interessate dal fenomeno del 15-20%, dovuto all’aumento del combustibile a terra e all’ostacolo che il medesimo oppone alle operazioni di spegnimento e bonifica. Inoltre, le numerose ferite presenti sulle chiome favoriscono l’insorgenza di infezioni fungine, in particolare da Biscogniauxia mediterranea e Botryosphaeria corticola, due patogeni coinvolti nell’eziologia dei gravi fenomeni di “deperimento” che da tempo colpiscono le sugherete nell’isola. Infine sono riportate le linee guida per il completo recupero delle foreste.

Danni da neve e rischi conseguenti nelle sugherete del nord Sardegna / Dettori, Sandro; Cillara, M; Deplano, G; Filigheddu, Maria Rosaria; Sirca, Costantino Battista; Spano, Donatella Emma Ignazia; Usai, A; Franceschini, Antonio. - 3°:(2009), pp. 1380-1384. ((Intervento presentato al convegno Terzo Congresso Nazionale di Selvicoltura tenutosi a Taormina (Messina) nel 16 - 19 ottobre 2008 [10.4129/CNS2008.194].

Danni da neve e rischi conseguenti nelle sugherete del nord Sardegna

DETTORI, Sandro;Cillara M;FILIGHEDDU, Maria Rosaria;SIRCA, Costantino Battista;SPANO, Donatella Emma Ignazia;FRANCESCHINI, Antonio
2009

Abstract

Nel dicembre 2007 la Sardegna centro-settentrionale è stata interessata da un improvviso evento nevoso che ha danneggiato i boschi dell’alta collina, spesso rappresentati da sugherete. L’entità delle superfici interessate è stata desunta dalla Carta di Uso del Suolo imponendo il vincolo alti-metrico di 400 m s.l.m. In tre sugherete specializzate (distribuite tra i 450 e 700 m s.l.m.) si sono valutati i danni mediante aree di saggio e si è registrata la quantità di lavoro necessaria per la messa in sicurezza dell’area. I risultati evidenziano che la struttura dei popolamenti ha condizionato l’entità e tipologia del danno, con i valori minori, in prevalenza limitati alla sramatura degli alberi, nelle formazioni adulte con bassa densità. La biomassa a terra è oscillata tra 3,5 e 17,8 t ha-1 e il costo delle operazioni di messa in sicurezza tra 1400 e 4400 euro ha-1. È stato stimato un incremento della pericolosità di incendi boschivi nelle aree interessate dal fenomeno del 15-20%, dovuto all’aumento del combustibile a terra e all’ostacolo che il medesimo oppone alle operazioni di spegnimento e bonifica. Inoltre, le numerose ferite presenti sulle chiome favoriscono l’insorgenza di infezioni fungine, in particolare da Biscogniauxia mediterranea e Botryosphaeria corticola, due patogeni coinvolti nell’eziologia dei gravi fenomeni di “deperimento” che da tempo colpiscono le sugherete nell’isola. Infine sono riportate le linee guida per il completo recupero delle foreste.
978-88-87553-16-1
On the December 2007, a unexpected snowfall occurred in the central part of Sardinia (Italy), causing damages in the forests, mainly represented by cork oak (Quercus suber L.) trees. A preliminary evaluation of the cork oak forest area involved in the event was done using the Soil Use Map of Sardinia with the altitude threshold of 400 m asl. In three representative areas included between 450 and 700 m asl, the damage in the trees, and the needed work to remove the dead biomass felt after the event was evaluated. The increase of the fire danger due to the raise of fuel was also evaluated. Furthermore, an evaluation of risk due to the fungal infections was done. Complessively, an amount of 155,000 ha of cork oak forests (enclosed 40,000 ha of cork oak pure forest) was interested from the snowfall event. The damage level was related to the vegetation structure; less damage rates were observed in mature stands. The biomass (tree branches and shoots) felt during the event was 3,5-17,8 tons ha-1. An amount of 1,440-4,400 euro ha-1 was estimated to remove and burn this dead biomass. Due to the increase of fuel, and a mechanical obstruction during the fire fight, a mean fire danger increase of 15-20% was estimated. Furthermore, the several wounds on tree crowns favour the onset of fungal infections, especially by Biscogniauxia mediterranea and Botryosphaeria corticola, two pathogens widespread in the Sardinian woods and often involved in the aetiology of severe “decline” phenomena which affect for a long time the cork-oak stands in the island. The guidelines for a the complete recovery of forests are reported.
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