Premessa: La terapia con NRTI è stata associata allo sviluppo di tossicità a breve e a lungo termine che può rappresentare una minaccia al successo a lungo termine della HAART. L’utilizzo di regimi di terapia antiretrovirale NRTI-sparing è frequente anche se le evidenze scientifiche a sostegno sono scarse soprattutto in casistiche di pratica clinica. Obiettivo: Abbiamo voluto studiare l’efficacia e la tollerabilità della dual therapy includente raltegravir (RAL) + darunavir (DRV)/ritonavir (r) nella pratica clinica tramite uno studio multicentrico retrospettivo in quattro centri di riferimento di Malattie Infettive in Sardegna. Sono stati inclusi pazienti con infezione da HIV che avessero iniziato un regime di terapia dual includente RAL+DRV/r. Risultati: Sono stati arruolati 53 pazienti con infezione da HIV di cui 33 (62,3%) maschi. Ventotto (52,8%) erano ex-tossicodipendenti e 31 (58%) erano in stadio CDC B. La conta mediana dei CD4 era di 610 (IQR 395-801), e del nadir era di 232 (IQR 81-418). L’HIV-RNA era negativo in 40 (75%) pazienti. Solo un paziente era naive. La mediana di esposizione alla HAART era di 173 (IQR 130-223) mesi e quella dei regimi HAART praticati era di 6 (IQR 4-8). Dei 53 pazienti arruolati, inoltre, 22 (41,5%) avevano mutazioni maggiori di resistenza, 7 (13,2%) per NRTI+NNRTI, 5 (9,4%) per NRTI+PI mentre 6 (11,3%) per NRTI+NNRTI+PI. Due pazienti su 53 (3,8%) erano coinfetti con HBV e 26/53 (49%) erano con HCV. La percentuale di pazienti con HIV-RNA <50 cp/ml era di 38/45 (84,4%) a 6 mesi, a 12 mesi 43/45 (95,5%; p=0,006), a 18 mesi 36/40 (90%) e a 24 mesi 30/35 (85,7%). La percentuale di pazienti con HIV RNA <200 cp/ml rispetto al baseline era di 44/45 (97,7%; p=0,0014) a 6 mesi, di 46/47 (97,9%, p=0,0011) a 12 mesi, 39/40 (97,5%; p=0,003) a 18 mesi e 34/35 (97,1%; p=0,0067) a 24 mesi. La conta mediana dei CD4 è aumentata nel tempo e significativamente rispetto al baseline fino al mese 24 (p=0,015). Nei pazienti con HIV-RNA <50 cp/ml al basale la percentuale di pazienti soppressi a 6 mesi era 27/33 (81,8%, p=0,006), a 12 mesi 32/35 (91,4%), a 18 mesi 25/28 (89,3%) e a 24 mesi 20/23 (86,9%, p=0,045). Negli stessi pazienti la percentuale di pazienti con HIV-RNA <200 cp/ml era di 33/33 (100%) a 6 mesi, di 34/35 (97,1%) a 12 mesi, 27/28 (96,4%) a 18 mesi e 22/23 (95,6%) a 24 mesi. In questi pazienti la conta mediana dei CD4 è aumentata in maniera statisticamente significativa al mese 3 (p=0,031) e 12 (p=0,007). Soltanto 1 (1,8%) paziente ha presentato un fallimento virologico. I valori di AST e ALT hanno mostrato una riduzione nel tempo e l’eGFR non ha mostrato modificazioni significative. XIV Congresso Nazionale SIMIT Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali 178 Conclusioni: La terapia con RAL+DRV/r si è dimostrata altamente efficace e ben tollerata in una coorte di pazienti multi drug-experienced. Tale strategia potrebbe rappresentare una valida opzione di ottimizzazione del trattamento antiretrovirale anche in pazienti difficili da trattare.

EFFICACIA A TOLLERABILITÀ DELLA DUAL THERAPY RALTEGRAVIR+DARUNAVIR/RITONAVIR NELLA PRATICA CLINICA / Madeddu, Giordano; De Donno, P; Piano, P; Ortu, F; Mulas, E; Calia GM Lovigu, C; Angioni, G; Campus, M; Piga, S; Matta, L; Pasetto, Mc; Chessa, L; Mura, Ms. - (2015), pp. 177-178. ((Intervento presentato al convegno XIV Congresso Nazionale SIMIT tenutosi a Catania nel 8-11 Novembre 2015.

EFFICACIA A TOLLERABILITÀ DELLA DUAL THERAPY RALTEGRAVIR+DARUNAVIR/RITONAVIR NELLA PRATICA CLINICA

MADEDDU, Giordano;
2015

Abstract

Premessa: La terapia con NRTI è stata associata allo sviluppo di tossicità a breve e a lungo termine che può rappresentare una minaccia al successo a lungo termine della HAART. L’utilizzo di regimi di terapia antiretrovirale NRTI-sparing è frequente anche se le evidenze scientifiche a sostegno sono scarse soprattutto in casistiche di pratica clinica. Obiettivo: Abbiamo voluto studiare l’efficacia e la tollerabilità della dual therapy includente raltegravir (RAL) + darunavir (DRV)/ritonavir (r) nella pratica clinica tramite uno studio multicentrico retrospettivo in quattro centri di riferimento di Malattie Infettive in Sardegna. Sono stati inclusi pazienti con infezione da HIV che avessero iniziato un regime di terapia dual includente RAL+DRV/r. Risultati: Sono stati arruolati 53 pazienti con infezione da HIV di cui 33 (62,3%) maschi. Ventotto (52,8%) erano ex-tossicodipendenti e 31 (58%) erano in stadio CDC B. La conta mediana dei CD4 era di 610 (IQR 395-801), e del nadir era di 232 (IQR 81-418). L’HIV-RNA era negativo in 40 (75%) pazienti. Solo un paziente era naive. La mediana di esposizione alla HAART era di 173 (IQR 130-223) mesi e quella dei regimi HAART praticati era di 6 (IQR 4-8). Dei 53 pazienti arruolati, inoltre, 22 (41,5%) avevano mutazioni maggiori di resistenza, 7 (13,2%) per NRTI+NNRTI, 5 (9,4%) per NRTI+PI mentre 6 (11,3%) per NRTI+NNRTI+PI. Due pazienti su 53 (3,8%) erano coinfetti con HBV e 26/53 (49%) erano con HCV. La percentuale di pazienti con HIV-RNA <50 cp/ml era di 38/45 (84,4%) a 6 mesi, a 12 mesi 43/45 (95,5%; p=0,006), a 18 mesi 36/40 (90%) e a 24 mesi 30/35 (85,7%). La percentuale di pazienti con HIV RNA <200 cp/ml rispetto al baseline era di 44/45 (97,7%; p=0,0014) a 6 mesi, di 46/47 (97,9%, p=0,0011) a 12 mesi, 39/40 (97,5%; p=0,003) a 18 mesi e 34/35 (97,1%; p=0,0067) a 24 mesi. La conta mediana dei CD4 è aumentata nel tempo e significativamente rispetto al baseline fino al mese 24 (p=0,015). Nei pazienti con HIV-RNA <50 cp/ml al basale la percentuale di pazienti soppressi a 6 mesi era 27/33 (81,8%, p=0,006), a 12 mesi 32/35 (91,4%), a 18 mesi 25/28 (89,3%) e a 24 mesi 20/23 (86,9%, p=0,045). Negli stessi pazienti la percentuale di pazienti con HIV-RNA <200 cp/ml era di 33/33 (100%) a 6 mesi, di 34/35 (97,1%) a 12 mesi, 27/28 (96,4%) a 18 mesi e 22/23 (95,6%) a 24 mesi. In questi pazienti la conta mediana dei CD4 è aumentata in maniera statisticamente significativa al mese 3 (p=0,031) e 12 (p=0,007). Soltanto 1 (1,8%) paziente ha presentato un fallimento virologico. I valori di AST e ALT hanno mostrato una riduzione nel tempo e l’eGFR non ha mostrato modificazioni significative. XIV Congresso Nazionale SIMIT Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali 178 Conclusioni: La terapia con RAL+DRV/r si è dimostrata altamente efficace e ben tollerata in una coorte di pazienti multi drug-experienced. Tale strategia potrebbe rappresentare una valida opzione di ottimizzazione del trattamento antiretrovirale anche in pazienti difficili da trattare.
EFFICACIA A TOLLERABILITÀ DELLA DUAL THERAPY RALTEGRAVIR+DARUNAVIR/RITONAVIR NELLA PRATICA CLINICA / Madeddu, Giordano; De Donno, P; Piano, P; Ortu, F; Mulas, E; Calia GM Lovigu, C; Angioni, G; Campus, M; Piga, S; Matta, L; Pasetto, Mc; Chessa, L; Mura, Ms. - (2015), pp. 177-178. ((Intervento presentato al convegno XIV Congresso Nazionale SIMIT tenutosi a Catania nel 8-11 Novembre 2015.
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