Le ricerche ecologiche a lungo termine sono considerate la base scientifica di riferimento per la comprensione dei processi naturali che controllano l’evoluzione del pianeta e la cui variazione, attribuibile direttamente o indirettamente alle attività dell’uomo, può rappresentare un segnale di cambiamento globale. Oltre all’importanza climatica, internazionalmente riconosciuta, le serie temporali consentono di verificare le principali teorie ecologiche sulle dinamiche delle comunità, sulla variabilità e sulla resilienza, permettendo così di aumentare le capacità previsionali e di gestione delle risorse. I siti marini della rete LTER-Italia, analogamente a quanto avviene nella rete internazionale, costituiscono vere e proprie “finestre” di osservazione aperte sui cambiamenti globali e sulle modificazioni locali. Il patrimonio di informazioni di ogni sito può essere valorizzato sia a livello di monitoraggio delle caratteristiche di qualità del sistema sia per la stima della variabilità spazio-temporale delle dinamiche e dei processi considerati sia come laboratorio naturale per indagini specifiche, comprese quelle genomiche, difficilmente trascurabili nelle ricerche future. La costituzione della rete nazionale rappresenta un’occasione unica di collaborazione e confronto tra ricercatori, di sviluppo di ricerche mirate, di implementazioni analitiche e deve avere tra gli obiettivi l’analisi critica del significato e del contributo informativo dei parametri indagati e delle loro modalità d’interpretazione. Spesso, infatti, nonostante lo sforzo operativo ed economico richiesto per mantenere attivo un sito, l’interpretazione dei risultati si ferma ad un livello descrittivo della variabilità senza un chiaro approfondimento della comprensione delle dinamiche ecologiche in termini di relazioni causa-effetto. I gruppi LTER marini intendono, in questo contributo, evidenziare, condividere e discutere le principali criticità e difficoltà incontrate, proponendo azioni concrete per migliorare l’utilizzazione del patrimonio a disposizione. Tra i primi possibili percorsi sono state individuati la facilitazione della conoscenza di quel che già è disponibile in termini di dati e competenze dei singoli siti e il miglioramento della fruibilità e del flusso delle informazioni tra ricercatori.

LTER – La ricerca ecologica a lungo termine negli ecosistemi acquatici: tanti dati e poche informazioni? Riflessioni e suggerimenti dai siti marini della rete LTER Italia / Lugliè, A; Bastianini, M; Cataletto, B; Cattaneo Vietti, R; Zingone, A; Buia, MC; Marini, M; Padedda, BM; Pugnetti, A; Povero, P; Raicich, F; Sechi, N. - (2009). ((Intervento presentato al convegno XIX Congresso Associazione Italiana di Oceanologia e Limnologia tenutosi a Isola di S. Servolo - Venezia nel 22-25 settembre 2009.

LTER – La ricerca ecologica a lungo termine negli ecosistemi acquatici: tanti dati e poche informazioni? Riflessioni e suggerimenti dai siti marini della rete LTER Italia

LUGLIÈ, Antonella Gesuina Laura;PADEDDA, Bachisio Mario;SECHI, Nicola
2009

Abstract

Le ricerche ecologiche a lungo termine sono considerate la base scientifica di riferimento per la comprensione dei processi naturali che controllano l’evoluzione del pianeta e la cui variazione, attribuibile direttamente o indirettamente alle attività dell’uomo, può rappresentare un segnale di cambiamento globale. Oltre all’importanza climatica, internazionalmente riconosciuta, le serie temporali consentono di verificare le principali teorie ecologiche sulle dinamiche delle comunità, sulla variabilità e sulla resilienza, permettendo così di aumentare le capacità previsionali e di gestione delle risorse. I siti marini della rete LTER-Italia, analogamente a quanto avviene nella rete internazionale, costituiscono vere e proprie “finestre” di osservazione aperte sui cambiamenti globali e sulle modificazioni locali. Il patrimonio di informazioni di ogni sito può essere valorizzato sia a livello di monitoraggio delle caratteristiche di qualità del sistema sia per la stima della variabilità spazio-temporale delle dinamiche e dei processi considerati sia come laboratorio naturale per indagini specifiche, comprese quelle genomiche, difficilmente trascurabili nelle ricerche future. La costituzione della rete nazionale rappresenta un’occasione unica di collaborazione e confronto tra ricercatori, di sviluppo di ricerche mirate, di implementazioni analitiche e deve avere tra gli obiettivi l’analisi critica del significato e del contributo informativo dei parametri indagati e delle loro modalità d’interpretazione. Spesso, infatti, nonostante lo sforzo operativo ed economico richiesto per mantenere attivo un sito, l’interpretazione dei risultati si ferma ad un livello descrittivo della variabilità senza un chiaro approfondimento della comprensione delle dinamiche ecologiche in termini di relazioni causa-effetto. I gruppi LTER marini intendono, in questo contributo, evidenziare, condividere e discutere le principali criticità e difficoltà incontrate, proponendo azioni concrete per migliorare l’utilizzazione del patrimonio a disposizione. Tra i primi possibili percorsi sono state individuati la facilitazione della conoscenza di quel che già è disponibile in termini di dati e competenze dei singoli siti e il miglioramento della fruibilità e del flusso delle informazioni tra ricercatori.
LTER – La ricerca ecologica a lungo termine negli ecosistemi acquatici: tanti dati e poche informazioni? Riflessioni e suggerimenti dai siti marini della rete LTER Italia / Lugliè, A; Bastianini, M; Cataletto, B; Cattaneo Vietti, R; Zingone, A; Buia, MC; Marini, M; Padedda, BM; Pugnetti, A; Povero, P; Raicich, F; Sechi, N. - (2009). ((Intervento presentato al convegno XIX Congresso Associazione Italiana di Oceanologia e Limnologia tenutosi a Isola di S. Servolo - Venezia nel 22-25 settembre 2009.
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