Le vicende che nel volgere di pochi anni (1470-1478) condussero alla disfatta di Leonardo de Alagon, ultimo marchese di Oristano, e alla conseguente confisca del suo grande feudo da parte della Corona d'Aragona, costituiscono il tema di un'operetta in prosa latina del XVI secolo che sopravvive in due differenti stesure tràdite da altrettanti codici mss. attualmente custoditi nella Biblioteca Universitaria di Cagliari.Il primo, che per comodità di esposizione indicheremo d'ora in avanti con la lettera A, è ormai l'unico che conservi copia dell'opera originaleDe bello et interitu marchionis Oristanei, della quale è autore, stando al codice stesso, "il sardo Proto Arca". L'altro, che indicheremo con B, contiene laNaturalis et moralis historia de regno Sardiniae, trattazione storico-geografica in sette libri del bittese Giovanni Arca, il cui libro VI, intitolatoBellum marchionicum, risulta una rielaborazione delDe bello et interitu marchionis Oristanei, nei confronti del quale palesa un rapporto di totale dipendenza.Tutta la problematica che da sempre coinvolge i due testi e la loro connessione si incentra su una questione fondamentale ed estremamente controversa: Proto e Giovanni Arca erano due persone diverse o si tratta di un unico scrittore? Domanda alla quale non si è finora riusciti a dare una risposta adeguatamente motivata e documentata, quindi definitiva.

Giovanni Arca e ilBellum marchionicum / Laneri, Maria Teresa Rosaria. - (2000), pp. 147-175.

Giovanni Arca e ilBellum marchionicum

Laneri, Maria Teresa Rosaria
2000

Abstract

Le vicende che nel volgere di pochi anni (1470-1478) condussero alla disfatta di Leonardo de Alagon, ultimo marchese di Oristano, e alla conseguente confisca del suo grande feudo da parte della Corona d'Aragona, costituiscono il tema di un'operetta in prosa latina del XVI secolo che sopravvive in due differenti stesure tràdite da altrettanti codici mss. attualmente custoditi nella Biblioteca Universitaria di Cagliari.Il primo, che per comodità di esposizione indicheremo d'ora in avanti con la lettera A, è ormai l'unico che conservi copia dell'opera originaleDe bello et interitu marchionis Oristanei, della quale è autore, stando al codice stesso, "il sardo Proto Arca". L'altro, che indicheremo con B, contiene laNaturalis et moralis historia de regno Sardiniae, trattazione storico-geografica in sette libri del bittese Giovanni Arca, il cui libro VI, intitolatoBellum marchionicum, risulta una rielaborazione delDe bello et interitu marchionis Oristanei, nei confronti del quale palesa un rapporto di totale dipendenza.Tutta la problematica che da sempre coinvolge i due testi e la loro connessione si incentra su una questione fondamentale ed estremamente controversa: Proto e Giovanni Arca erano due persone diverse o si tratta di un unico scrittore? Domanda alla quale non si è finora riusciti a dare una risposta adeguatamente motivata e documentata, quindi definitiva.
Giovanni Arca e ilBellum marchionicum / Laneri, Maria Teresa Rosaria. - (2000), pp. 147-175.
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