Si presentano i primi risultati di un'indagine sull'ipogeismo nell'Alta Valle del Tirso. La regione esaminata è il Goceano, che ha restituito 61 domus de janas, tra le quali figurano quelle della necropoli di Sos Furrighesos (Anela), che per le manifestazioni di arte schematica in essa contenute costituisce uno dei siti più importanti della Sardegna. Le domus de janas del Goceano sono caratterizzate da tipologia a sviluppo longitudinale, con ampliamenti a L e a T, talvolta con ingressi a corridoio o padiglione. In alcuni casi sono arricchite dalla presenza di elementi architettonici e di intonaco rosso alle pareti. In base ai materiali rinvenuti sono attestate le fasi culturali Ozieri, Filigosa, Abealzu, Monte Claro e Bonnanaro. Alcuni ritrovamenti suggeriscono un riutilizzo in età storica. Sul piano dell'indagine territoriale si è riscontrata una predilezione per l'ubicazione su fianco collinare, a quote comprese tra 300 e 600 m s.l.m.; la maggior parte delle domus è scavata nella trachite, in misura minore nel granito e nel tufo. In relazione alla rete idrografica si è riscontrata una maggiore frequenza di siti a una distanza compresa tra 0 e 200 m dai corsi d'acqua principale e secondario, tra 600 e 900 e oltre i 1000 m dalle sorgenti.

Aspetti dell'ipogeismo nell'Alta Valle del Tirso / Melis, Maria Grazia. - (2000), pp. 779-787. (Intervento presentato al convegno L'ipogeismo nel Mediterraneo: origini, sviluppo, quadri culturali: atti del Congresso internazionale).

Aspetti dell'ipogeismo nell'Alta Valle del Tirso

Melis, Maria Grazia
2000-01-01

Abstract

Si presentano i primi risultati di un'indagine sull'ipogeismo nell'Alta Valle del Tirso. La regione esaminata è il Goceano, che ha restituito 61 domus de janas, tra le quali figurano quelle della necropoli di Sos Furrighesos (Anela), che per le manifestazioni di arte schematica in essa contenute costituisce uno dei siti più importanti della Sardegna. Le domus de janas del Goceano sono caratterizzate da tipologia a sviluppo longitudinale, con ampliamenti a L e a T, talvolta con ingressi a corridoio o padiglione. In alcuni casi sono arricchite dalla presenza di elementi architettonici e di intonaco rosso alle pareti. In base ai materiali rinvenuti sono attestate le fasi culturali Ozieri, Filigosa, Abealzu, Monte Claro e Bonnanaro. Alcuni ritrovamenti suggeriscono un riutilizzo in età storica. Sul piano dell'indagine territoriale si è riscontrata una predilezione per l'ubicazione su fianco collinare, a quote comprese tra 300 e 600 m s.l.m.; la maggior parte delle domus è scavata nella trachite, in misura minore nel granito e nel tufo. In relazione alla rete idrografica si è riscontrata una maggiore frequenza di siti a una distanza compresa tra 0 e 200 m dai corsi d'acqua principale e secondario, tra 600 e 900 e oltre i 1000 m dalle sorgenti.
2000
Aspetti dell'ipogeismo nell'Alta Valle del Tirso / Melis, Maria Grazia. - (2000), pp. 779-787. (Intervento presentato al convegno L'ipogeismo nel Mediterraneo: origini, sviluppo, quadri culturali: atti del Congresso internazionale).
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