Emilio Sereni’s History of the Rural Landscape ends with the result of the peasants’ fights for the land: it was one of the hardest moments of political contrast, during the transition between the Fascism and the democracy; it was maybe the first effort to construct a regional policy, that should involve the whole national territory; it was a forgotten part in the history of Italian planning, maybe because it had been realised without planners, but it introduced innovations in design practices, that can be recognised in other following experiences.

La Storia del paesaggio agrario italiano di Sereni si chiude con l’esito delle lotte contadine per la terra: è la storia di uno dei momenti di più aspro confronto politico nella transizione tra il fascismo e la democrazia nel secondo dopoguerra; è il tentativo di costruire una politica territoriale unitaria, che dovrebbe investire l’intero territorio nazionale; è un capitolo rimosso della storia dell’urbanistica e della pianificazione in Italia, forse perché vista come un atto compiuto “senza urbanisti” ma rilevante in quanto, accanto a forme di continuità con il passato, introduce innovazioni nelle pratiche progettuali che possono essere ritrovate in esperienze coeve o, addirittura, successive.

La Riforma Agraria tra continuita e innovazione / Casu, A.. - (2012), pp. 324-328.

La Riforma Agraria tra continuita e innovazione

CASU, Alessandra
2012-01-01

Abstract

Emilio Sereni’s History of the Rural Landscape ends with the result of the peasants’ fights for the land: it was one of the hardest moments of political contrast, during the transition between the Fascism and the democracy; it was maybe the first effort to construct a regional policy, that should involve the whole national territory; it was a forgotten part in the history of Italian planning, maybe because it had been realised without planners, but it introduced innovations in design practices, that can be recognised in other following experiences.
2012
Italiano
Aa. Vv.
Villari A., Arena M.
PAESAGGIO 150. Sguardi sul paesaggio italiano tra conservazione, trasformazione e progetto in 150 anni di storia
324
328
5
978-88-548-4480-3
Aracne
ROMA
Esperti anonimi
No
La Storia del paesaggio agrario italiano di Sereni si chiude con l’esito delle lotte contadine per la terra: è la storia di uno dei momenti di più aspro confronto politico nella transizione tra il fascismo e la democrazia nel secondo dopoguerra; è il tentativo di costruire una politica territoriale unitaria, che dovrebbe investire l’intero territorio nazionale; è un capitolo rimosso della storia dell’urbanistica e della pianificazione in Italia, forse perché vista come un atto compiuto “senza urbanisti” ma rilevante in quanto, accanto a forme di continuità con il passato, introduce innovazioni nelle pratiche progettuali che possono essere ritrovate in esperienze coeve o, addirittura, successive.
riforma agraria; paesaggio; regional planning; pluridisciplinarietà
Atti del Convegno "Paesaggio 150. Sguardi sul paesaggio italiano tra conservazione, trasformazione e progetto in 150 anni di storia" (Reggio Calabria 5, 6, 7 Ottobre 2011). Relazioni e contributi inseriti nel catalogo sono stati sottoposti a doppio referaggio anonimo sotto la supervisione del Comitato Scientifico
info:eu-repo/semantics/bookPart
Casu, Alessandra
2 Contributo in Volume::2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
1
268
La Riforma Agraria tra continuita e innovazione / Casu, A.. - (2012), pp. 324-328.
none
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11388/75020
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact