Sardinian sculptor Francesco Ciusa, hailed as a revelation in the 1907 Venice Biennale for his plaster "The mother of the murdered man", was a regular presence at Biennales and other international exhibitions in the early 20th century; after the 1920s, though, he disappeared from the international and national art scene. The essay focuses on the most successful part of Ciusa's career, looking at the ideological assumptions which determined the double reception of his work in Italy and in his native region.

Lo scultore sardo Francesco Ciusa, salutato come una rivelazione alla Biennale di Venezia del 1907 per il suo gesso "La madre dell'ucciso", fu una presenza costante nelle Biennali e in altre mostre internazionali del primo Novecento, per poi scomparire dalla scena artistica nazionale e internazionale negli anni Venti. Il saggio si concentra sulla parte più fortunata della carriera di Ciusa, esaminando gli assunti ideologici all'origine della sua doppia ricezione, in Italia e nella sua regione d'origine.

Francesco Ciusa. Gli anni delle Biennali 1907-1928 / Altea, G.. - 1:(2007), pp. 9-28.

Francesco Ciusa. Gli anni delle Biennali 1907-1928

ALTEA, Giuliana
2007-01-01

Abstract

Sardinian sculptor Francesco Ciusa, hailed as a revelation in the 1907 Venice Biennale for his plaster "The mother of the murdered man", was a regular presence at Biennales and other international exhibitions in the early 20th century; after the 1920s, though, he disappeared from the international and national art scene. The essay focuses on the most successful part of Ciusa's career, looking at the ideological assumptions which determined the double reception of his work in Italy and in his native region.
2007
Italiano
ALTEA, G., AROMANDO G., CAMARDA, A., GHIRRA, F., LADOGANA R. P., MARINO, M., MONTALDO A.M., STERI M.T.
1
ALTEA, G., MONTALDO A.M.
Francesco Ciusa. Gli anni delle Biennali 1907-1928
9
28
20
978-88-6202-015-2
Ilisso Edizioni
NUORO
No
Lo scultore sardo Francesco Ciusa, salutato come una rivelazione alla Biennale di Venezia del 1907 per il suo gesso "La madre dell'ucciso", fu una presenza costante nelle Biennali e in altre mostre internazionali del primo Novecento, per poi scomparire dalla scena artistica nazionale e internazionale negli anni Venti. Il saggio si concentra sulla parte più fortunata della carriera di Ciusa, esaminando gli assunti ideologici all'origine della sua doppia ricezione, in Italia e nella sua regione d'origine.
scultura, Biennali, centro-periferia; sculpture, Biennals, center-periphery
Catalogo della mostra, Palazzo Molin-Adriatica, Venezia, Palazzo Medici-Riccardi, Firenze, novembre 2007-febbraio 2008
info:eu-repo/semantics/bookPart
Altea, Giuliana
2 Contributo in Volume::2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
1
268
Francesco Ciusa. Gli anni delle Biennali 1907-1928 / Altea, G.. - 1:(2007), pp. 9-28.
none
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