Les métiers traditionnels des sociétés rurales se colloquent dans un contexte de savoirs locaux, c'est-à-dire dans l’ensemble de toutes les connaissances, propres des zones géographiques déterminées, capables de produire des valeurs matériels et symboliques. La préservation de toutes les activités traditionnelles constitue l’élément portant pour un développement fondé sur les ressources locales, il faut donc nous interroger sur le rôle des processus éducatifs dans la conservation et la transmission des savoirs locaux et des métier traditionnels. Dans le contexte actuel il y a deux ordres de problèmes: le premier consiste dans la définition des modalités de transmission des savoirs traditionnels aux nouvelles générations; le deuxième dans la mise en point des modalités de diffusion des innovations technologiques dans le réalités traditionnelles. Le rôle des institutions éducatives devient a ce point celui de dépasser une modalité de transmission qui voit trois distingués sujets (chercheur, assistant technicien, paysan) qu'ils vivent des contextes culturels différents, et ils sont souvent caractérisés par la réciproque méfiance, qui rende difficile la communication.

I mestieri tradizionali delle società rurali si collocano nel contesto dei saperi locali, cioè dell’insieme di conoscenze, proprie di aree geografiche definite, capaci di produrre valori materiali simbolici. La conservazione delle attività tradizionali costituisce l’elemento portante per uno sviluppo fondato sulle risorse locali, ci si deve quindi interrogare sul ruolo dei processi educativi nella conservazione e trasmissione delle attività tradizionali. Nel contesto attuale si pongono due ordini di problemi: il primo consiste nella definizione delle modalità di trasmissione dei saperi tradizionali alle nuove generazioni; il secondo nella messa a punto di modalità di diffusione delle innovazioni tecnologiche nelle realtà tradizionali. Il ruolo delle istituzioni educative diventa quindi quello di superare una modalità di trasmissione che vede tre soggetti distinti (ricercatore, assistente tecnico, contadino) che vivono in contesti culturali diversi e sono spesso caratterizzati da una reciproca diffidenza che rende difficile la comunicazione.

Il ruolo dell'educazione nella trasmissione dei mestieri della ruralità e dei saperi locali / Fadda, Antonio. - (2012), pp. 233-239. ((Intervento presentato al convegno Territoires et démocratie culturelle:Vers un nouveau contract éducatif tenutosi a Corti (Francia) nel 4-7 luglio 2011.

Il ruolo dell'educazione nella trasmissione dei mestieri della ruralità e dei saperi locali

FADDA, Antonio
2012

Abstract

Les métiers traditionnels des sociétés rurales se colloquent dans un contexte de savoirs locaux, c'est-à-dire dans l’ensemble de toutes les connaissances, propres des zones géographiques déterminées, capables de produire des valeurs matériels et symboliques. La préservation de toutes les activités traditionnelles constitue l’élément portant pour un développement fondé sur les ressources locales, il faut donc nous interroger sur le rôle des processus éducatifs dans la conservation et la transmission des savoirs locaux et des métier traditionnels. Dans le contexte actuel il y a deux ordres de problèmes: le premier consiste dans la définition des modalités de transmission des savoirs traditionnels aux nouvelles générations; le deuxième dans la mise en point des modalités de diffusion des innovations technologiques dans le réalités traditionnelles. Le rôle des institutions éducatives devient a ce point celui de dépasser une modalité de transmission qui voit trois distingués sujets (chercheur, assistant technicien, paysan) qu'ils vivent des contextes culturels différents, et ils sont souvent caractérisés par la réciproque méfiance, qui rende difficile la communication.
I mestieri tradizionali delle società rurali si collocano nel contesto dei saperi locali, cioè dell’insieme di conoscenze, proprie di aree geografiche definite, capaci di produrre valori materiali simbolici. La conservazione delle attività tradizionali costituisce l’elemento portante per uno sviluppo fondato sulle risorse locali, ci si deve quindi interrogare sul ruolo dei processi educativi nella conservazione e trasmissione delle attività tradizionali. Nel contesto attuale si pongono due ordini di problemi: il primo consiste nella definizione delle modalità di trasmissione dei saperi tradizionali alle nuove generazioni; il secondo nella messa a punto di modalità di diffusione delle innovazioni tecnologiche nelle realtà tradizionali. Il ruolo delle istituzioni educative diventa quindi quello di superare una modalità di trasmissione che vede tre soggetti distinti (ricercatore, assistente tecnico, contadino) che vivono in contesti culturali diversi e sono spesso caratterizzati da una reciproca diffidenza che rende difficile la comunicazione.
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