Tourism is always mobility, but not every mobility is tourism and also in the tourism it is possible identify different kinds of mobility. These kinds depend by the motivation of the travel, by the structure of the trip, by the destination places. The attention on these differences can attenuate the weight of the crisis of the tourism, which derives in the first instance from the economic crisis, but also from the fact that the tourism is an exhaustible resource. The motivations of the travel can be very many, according the income, the cultural values, the group of reference, the personal attitudes, and, last but not least, the idea that the traveler has on the place to go to visit. The motivation of the travel determines however different types of tourism: from the instruction tourism to the tourism of avventure or pure loisir. From the point of view of the trip structure, this differs because of the type of organization (“self made tourist” or tourist through agency) because of the choice of means of transport, because of the type and the dimension of the group, the chosen destination, the type of accommodation. Based on these elements it is possible to identify various types of tourists, and everyone lives the touristic experience in various and personal way. Thus also the visited or crossed cities are lived in various ways, but beside the subjective elements, objective elements of the same cities exist which differentiate the tourist perception of the towns. In this sense, we can identify three kind of cities which are interested by the touristic phenomena. First we find the properly said tourist cities: artistic cities, historical cities, interesting cities because of their environmental context. The accidentally touristic towns exist then: these don’t have attractive details, but they are near some touristic place, and they are visited only during the bad weather. A last type is constituted by the “hybrid” towns: those which are crossed fast by the tourists in order to get the vacation localities, an emblematic case is represented by the harbour towns. How are placed in this context the Mediterranean cities? I think that it is necessary to leave the stereotypes and considerate that the Mediterranean cities, so all the towns, are different each other and that the type of Mediterranean city exist only in the falsification of touristic brochures. The risk to avoid is that, in order to answer to the Mediterranean imaginary created by the tour operators, the same reality of places is deformed to be like that the tourists want to find.

Il turismo è sempre mobilità, ma non sempre la mobilità è turismo e anche nel turismo si possono identificare diversi tipi di mobilità. Ciò dipende dalle motivazioni, dalla struttura del viaggio, dalle destinazioni. L’attenzione per queste differenze può attenuare il peso della crisi del turismo, che deriva in primo luogo dalla crisi economica, ma anche dal fatto che il turismo è una risorsa esauribile. Le motivazioni del viaggio possono essere molte, a seconda del reddito, dei valori culturali, del gruppo di riferimento, delle attitudini personali e, ultimo, ma non di minore importanza, dall’idea che il viaggiatore ha del luogo che andrà a visitare. La motivazione del viaggio determina differenti tipi di turismo: dal turismo di istruzione al turismo di avventura o di puro loisir. Dal punto di vista della struttura del viaggio, questa si differenzia a seconda del tipo di organizzazione (turista “fai da te” o turismo tramite agenzia) in base alla scelta del mezzo di trasporto, alla dimensione del gruppo, alla scelta della destinazione, al tipo di sistemazione. In base a questi elementi è possibile definire diversi tipi di turisti, e ciascuno vive l’esperienza turistica in maniera diversa e personale. Anche le città visitate o attraversate vengono vissute in modi differenti, ma oltre i fattori soggettivi, esistono anche elementi oggettivi di alcune città che ne differenziano la percezione da parte dei turisti. In questo senso si possono identificare tre tipi di città interessate al fenomeno turistico. Prima di tutto esistono città turistiche propriamente dette: città d’arte, città storiche, città interessanti per il loro contesto ambientale. Esistono poi città accidentalmente turistiche: queste non presentano particolari attrazioni, ma si trovano vicine a località turistiche e vengono visitate solo nelle giornate di cattivo tempo. L’ultimo tipo è costituito dalle città “ibride”: queste città vengono attraversate velocemente per raggiungere le località di vacanza, un caso emblematico è rappresentato dalle città portuali. Come si collocano in questo contesto le città mediterranee? È necessario abbandonare gli stereotipi e considerare che le città mediterranee, così come tutte le città, sono differenti le une dalle altre e che il tipo di città mediterranea esiste solo nelle falsificazioni delle brochures turistiche. Il rischio da evitare è che, per rispondere all’immaginario mediterraneo creato dagli operatori turistici, le stesse realtà locali vengano deformate per apparire come i turisti le vogliono trovare.

Quale mobilità, quali città / Fadda, Antonio. - (2013), pp. 85-94.

Quale mobilità, quali città

FADDA, Antonio
2013

Abstract

Il turismo è sempre mobilità, ma non sempre la mobilità è turismo e anche nel turismo si possono identificare diversi tipi di mobilità. Ciò dipende dalle motivazioni, dalla struttura del viaggio, dalle destinazioni. L’attenzione per queste differenze può attenuare il peso della crisi del turismo, che deriva in primo luogo dalla crisi economica, ma anche dal fatto che il turismo è una risorsa esauribile. Le motivazioni del viaggio possono essere molte, a seconda del reddito, dei valori culturali, del gruppo di riferimento, delle attitudini personali e, ultimo, ma non di minore importanza, dall’idea che il viaggiatore ha del luogo che andrà a visitare. La motivazione del viaggio determina differenti tipi di turismo: dal turismo di istruzione al turismo di avventura o di puro loisir. Dal punto di vista della struttura del viaggio, questa si differenzia a seconda del tipo di organizzazione (turista “fai da te” o turismo tramite agenzia) in base alla scelta del mezzo di trasporto, alla dimensione del gruppo, alla scelta della destinazione, al tipo di sistemazione. In base a questi elementi è possibile definire diversi tipi di turisti, e ciascuno vive l’esperienza turistica in maniera diversa e personale. Anche le città visitate o attraversate vengono vissute in modi differenti, ma oltre i fattori soggettivi, esistono anche elementi oggettivi di alcune città che ne differenziano la percezione da parte dei turisti. In questo senso si possono identificare tre tipi di città interessate al fenomeno turistico. Prima di tutto esistono città turistiche propriamente dette: città d’arte, città storiche, città interessanti per il loro contesto ambientale. Esistono poi città accidentalmente turistiche: queste non presentano particolari attrazioni, ma si trovano vicine a località turistiche e vengono visitate solo nelle giornate di cattivo tempo. L’ultimo tipo è costituito dalle città “ibride”: queste città vengono attraversate velocemente per raggiungere le località di vacanza, un caso emblematico è rappresentato dalle città portuali. Come si collocano in questo contesto le città mediterranee? È necessario abbandonare gli stereotipi e considerare che le città mediterranee, così come tutte le città, sono differenti le une dalle altre e che il tipo di città mediterranea esiste solo nelle falsificazioni delle brochures turistiche. Il rischio da evitare è che, per rispondere all’immaginario mediterraneo creato dagli operatori turistici, le stesse realtà locali vengano deformate per apparire come i turisti le vogliono trovare.
978-88-204-5617-7
Tourism is always mobility, but not every mobility is tourism and also in the tourism it is possible identify different kinds of mobility. These kinds depend by the motivation of the travel, by the structure of the trip, by the destination places. The attention on these differences can attenuate the weight of the crisis of the tourism, which derives in the first instance from the economic crisis, but also from the fact that the tourism is an exhaustible resource. The motivations of the travel can be very many, according the income, the cultural values, the group of reference, the personal attitudes, and, last but not least, the idea that the traveler has on the place to go to visit. The motivation of the travel determines however different types of tourism: from the instruction tourism to the tourism of avventure or pure loisir. From the point of view of the trip structure, this differs because of the type of organization (“self made tourist” or tourist through agency) because of the choice of means of transport, because of the type and the dimension of the group, the chosen destination, the type of accommodation. Based on these elements it is possible to identify various types of tourists, and everyone lives the touristic experience in various and personal way. Thus also the visited or crossed cities are lived in various ways, but beside the subjective elements, objective elements of the same cities exist which differentiate the tourist perception of the towns. In this sense, we can identify three kind of cities which are interested by the touristic phenomena. First we find the properly said tourist cities: artistic cities, historical cities, interesting cities because of their environmental context. The accidentally touristic towns exist then: these don’t have attractive details, but they are near some touristic place, and they are visited only during the bad weather. A last type is constituted by the “hybrid” towns: those which are crossed fast by the tourists in order to get the vacation localities, an emblematic case is represented by the harbour towns. How are placed in this context the Mediterranean cities? I think that it is necessary to leave the stereotypes and considerate that the Mediterranean cities, so all the towns, are different each other and that the type of Mediterranean city exist only in the falsification of touristic brochures. The risk to avoid is that, in order to answer to the Mediterranean imaginary created by the tour operators, the same reality of places is deformed to be like that the tourists want to find.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11388/65962
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