In this paper we address a reflection on the nature of the issues of abandonment of field crops in the Less Favoured Areas (LFA). Starting from the description of some emblematic dynamics of field crops in LFA and the related environmental implications, we propose new responsive models and show the open issues for scientific research. The paper refers to Italy in the context of EU agricultural dynamics and rural development policies and is organised in three sections: in the first section we propose the analysis of the transition on the basis of statistical data and a description of the approaches that supported the current rural development policies in LFA. The second section briefly discuss the environmental implications of abandonment of field crops, particularly on biodiversity and ecosystem services. The third section proposes a framework for interpreting the drivers of abandonment and a final reflection on development policies, agricultural innovation systems and implications for research in LFA. The core message of the paper is centred on the need of framing the abandonment of field crops as an emergent property of the Gestione dell’abbandono dei seminativi italiani in aree svantaggiate 167 lack of favourable environment and social learning spaces in LFA. There is a clear need of focusing intervention policies on the quality of interaction processes among stakeholders (e.g. farmers, policy makers and researchers) so that new scientific and technologic knowledge can be integrated with lay knowledge of potential users, in order to foster the local adaptation capacities to environmental change.

In questo lavoro proponiamo una riflessione sulla natura delle questioni associate all’ab- bandono dei seminativi, partendo da una sintetica descrizione di alcune dinamiche di transizione in atto nelle zone svantaggiate. Il lavoro fa riferimento all’Italia nel contesto delle dinamiche e delle politiche europee di sviluppo rurale ed è articolato in tre parti: nella prima parte si propone l’analisi di dati obiettivi che illustrano la transizione in atto e degli approcci che hanno guidato le politiche di sviluppo rurale delle aree svantaggia- te. La seconda parte illustra alcune tra le implicazioni di carattere ambientale associate all’abbandono dei seminativi in aree svantaggiate, con particolare riferimento alla biodi- versità e ai servizi ecosistemici. La terza parte propone un quadro interpretativo dei driver dell’abbandono dei seminativi e una riflessione conclusiva su politiche di sviluppo, siste- mi di innovazione in agricoltura e implicazioni per la ricerca. Il core message del lavoro è centrato sull’importanza di inquadrare l’abbandono dei seminativi come una proprietà emergente dalla lacuna o totale assenza di contesti favorevoli per l’apprendimento sociale nelle zone svantaggiate. Ne consegue l’esigenza di investire sulla qualità dei processi di interazione tra portatori di interesse (es. agricoltori, decisori politici e ricercatori) al fine di integrare conoscenze tecnico-scientifiche con quelle locali dei potenziali utilizzatori e di conseguire un miglioramento delle capacità di adattamento ai continui cambiamenti di contesto.

Gestione dell’abbandono dei seminativi italiani in aree svantaggiate / Roggero, Pier Paolo; Bagella, Simonetta; Deligios, P; Ledda, Luigi; Gutierrez, Michele Mario. - VIII:(2011), pp. 147-171.

Gestione dell’abbandono dei seminativi italiani in aree svantaggiate

ROGGERO, Pier Paolo;BAGELLA, Simonetta;Deligios P;LEDDA, Luigi;GUTIERREZ, Michele Mario
2011

Abstract

In questo lavoro proponiamo una riflessione sulla natura delle questioni associate all’ab- bandono dei seminativi, partendo da una sintetica descrizione di alcune dinamiche di transizione in atto nelle zone svantaggiate. Il lavoro fa riferimento all’Italia nel contesto delle dinamiche e delle politiche europee di sviluppo rurale ed è articolato in tre parti: nella prima parte si propone l’analisi di dati obiettivi che illustrano la transizione in atto e degli approcci che hanno guidato le politiche di sviluppo rurale delle aree svantaggia- te. La seconda parte illustra alcune tra le implicazioni di carattere ambientale associate all’abbandono dei seminativi in aree svantaggiate, con particolare riferimento alla biodi- versità e ai servizi ecosistemici. La terza parte propone un quadro interpretativo dei driver dell’abbandono dei seminativi e una riflessione conclusiva su politiche di sviluppo, siste- mi di innovazione in agricoltura e implicazioni per la ricerca. Il core message del lavoro è centrato sull’importanza di inquadrare l’abbandono dei seminativi come una proprietà emergente dalla lacuna o totale assenza di contesti favorevoli per l’apprendimento sociale nelle zone svantaggiate. Ne consegue l’esigenza di investire sulla qualità dei processi di interazione tra portatori di interesse (es. agricoltori, decisori politici e ricercatori) al fine di integrare conoscenze tecnico-scientifiche con quelle locali dei potenziali utilizzatori e di conseguire un miglioramento delle capacità di adattamento ai continui cambiamenti di contesto.
978-88-596-0978-0
In this paper we address a reflection on the nature of the issues of abandonment of field crops in the Less Favoured Areas (LFA). Starting from the description of some emblematic dynamics of field crops in LFA and the related environmental implications, we propose new responsive models and show the open issues for scientific research. The paper refers to Italy in the context of EU agricultural dynamics and rural development policies and is organised in three sections: in the first section we propose the analysis of the transition on the basis of statistical data and a description of the approaches that supported the current rural development policies in LFA. The second section briefly discuss the environmental implications of abandonment of field crops, particularly on biodiversity and ecosystem services. The third section proposes a framework for interpreting the drivers of abandonment and a final reflection on development policies, agricultural innovation systems and implications for research in LFA. The core message of the paper is centred on the need of framing the abandonment of field crops as an emergent property of the Gestione dell’abbandono dei seminativi italiani in aree svantaggiate 167 lack of favourable environment and social learning spaces in LFA. There is a clear need of focusing intervention policies on the quality of interaction processes among stakeholders (e.g. farmers, policy makers and researchers) so that new scientific and technologic knowledge can be integrated with lay knowledge of potential users, in order to foster the local adaptation capacities to environmental change.
Gestione dell’abbandono dei seminativi italiani in aree svantaggiate / Roggero, Pier Paolo; Bagella, Simonetta; Deligios, P; Ledda, Luigi; Gutierrez, Michele Mario. - VIII:(2011), pp. 147-171.
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