Excavations were recently carried out at the Nuraghe of Lugherras, Paulilatino (Or). The area excavated was part of the zone outside the turreted bastion, next to the entrance to the Nuraghe, some of which coincided with the piles of earth left behind by Taramelli's excavations in 1906. The discovery of numerous building crowning triangular blocks (“mensoloni”) was particularly interesting, as these allowed us to hypothesize on the way that the wall fell and the sequence of events. The identification of a significant number of small light-coloured sandstone blocks, raises the question of whether they were part of the sacellum identified by Taramelli on the upper floor of the central tower, or else signify that the walls were constructed in two colours. Our preliminary examination of the numerous examples of nuragic material confirms the findings of earlier research that the artefacts comes from the Recent and Final Bronze Age and Early Iron Age as well as from the reuse of the building in the late Punic or Roman Republic and Early Roman Imperial eras.

Di recente il Nuraghe Lugherras di Paulilatino (Or) è stato oggetto di interventi di scavo che hanno interessato una porzione dell’area esterna al bastione turrito, a lato dell’ingresso del nuraghe, in parte coincidente con l’accumulo della terra di risulta dello scavo Taramelli (1906). Di grande interesse è stato il rinvenimento di numerosi mensoloni di coronamento delle strutture che consente di ipotizzare le modalità e le sequenze relative di caduta delle murature. L’individuazione di un significativo numero di piccoli blocchi di arenaria chiara pone il problema se essi siano pertinenti al sacello individuato da Taramelli nel piano superiore della torre centrale, oppure se siano da riferire ad un apparato murario bicromo. Sulla base di una disamina preliminare, si è constatato che i numerosi materiali nuragici forniscono indicazioni analoghe a quelle offerte dalle precedenti ricerche con attestazioni relative alle fasi del Bronzo recente, del Bronzo finale e della prima età del ferro oltre che al riutilizzo in epoca tardo-punica/romano repubblicana e primo-imperiale.

Nuove ricerche presso il Nuraghe Lugherras di Paulilatino (OR) campagna 2006-2007 / DEPALMAS A. - (2012), pp. 1355-1360. ((Intervento presentato al convegno XLIV Riunione Scientifica dell’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria tenutosi a Cagliari, Barumini, Sassari nel 23-28 novembre 2009.

Nuove ricerche presso il Nuraghe Lugherras di Paulilatino (OR) campagna 2006-2007

DEPALMAS, Anna
2012

Abstract

Di recente il Nuraghe Lugherras di Paulilatino (Or) è stato oggetto di interventi di scavo che hanno interessato una porzione dell’area esterna al bastione turrito, a lato dell’ingresso del nuraghe, in parte coincidente con l’accumulo della terra di risulta dello scavo Taramelli (1906). Di grande interesse è stato il rinvenimento di numerosi mensoloni di coronamento delle strutture che consente di ipotizzare le modalità e le sequenze relative di caduta delle murature. L’individuazione di un significativo numero di piccoli blocchi di arenaria chiara pone il problema se essi siano pertinenti al sacello individuato da Taramelli nel piano superiore della torre centrale, oppure se siano da riferire ad un apparato murario bicromo. Sulla base di una disamina preliminare, si è constatato che i numerosi materiali nuragici forniscono indicazioni analoghe a quelle offerte dalle precedenti ricerche con attestazioni relative alle fasi del Bronzo recente, del Bronzo finale e della prima età del ferro oltre che al riutilizzo in epoca tardo-punica/romano repubblicana e primo-imperiale.
978-88-6045-094-4
Excavations were recently carried out at the Nuraghe of Lugherras, Paulilatino (Or). The area excavated was part of the zone outside the turreted bastion, next to the entrance to the Nuraghe, some of which coincided with the piles of earth left behind by Taramelli's excavations in 1906. The discovery of numerous building crowning triangular blocks (“mensoloni”) was particularly interesting, as these allowed us to hypothesize on the way that the wall fell and the sequence of events. The identification of a significant number of small light-coloured sandstone blocks, raises the question of whether they were part of the sacellum identified by Taramelli on the upper floor of the central tower, or else signify that the walls were constructed in two colours. Our preliminary examination of the numerous examples of nuragic material confirms the findings of earlier research that the artefacts comes from the Recent and Final Bronze Age and Early Iron Age as well as from the reuse of the building in the late Punic or Roman Republic and Early Roman Imperial eras.
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