In America Latina a tipi di Stato peculiari ab origine, si è aggiunta la formazione sia di “aree metropolitane” che di “autonomie indigene”. Queste entità sono apparentemente in contraddizione tra loro data la diversa propensione che hanno – l’una espansiva, aggregativa di diversità, che risponde a fenomeni globali e l’altra comunitaria e quindi chiusa e ristretta a meno persone accomunate dalle stesse caratteristiche etniche e culturali – ma, in entrambi i casi, deriva uno spazio complesso sia territorialmente che istituzionalmente. Si ritiene, quindi, possibile parlare di un tipo di Stato a geometria variabile, embrionalmente presente in America Latina, classificabile, a prescindere dal fatto che la sua struttura di base sia federale o accentrata, in base al ruolo che le nuove entità intermedie hanno nel complesso del suo funzionamento.
Le città in America Latina. Tra aree metropolitane e autonomie indigene / Iannaccone, R.. - (2023), pp. 235-251.
Le città in America Latina. Tra aree metropolitane e autonomie indigene
Rosa Iannaccone
2023-01-01
Abstract
In America Latina a tipi di Stato peculiari ab origine, si è aggiunta la formazione sia di “aree metropolitane” che di “autonomie indigene”. Queste entità sono apparentemente in contraddizione tra loro data la diversa propensione che hanno – l’una espansiva, aggregativa di diversità, che risponde a fenomeni globali e l’altra comunitaria e quindi chiusa e ristretta a meno persone accomunate dalle stesse caratteristiche etniche e culturali – ma, in entrambi i casi, deriva uno spazio complesso sia territorialmente che istituzionalmente. Si ritiene, quindi, possibile parlare di un tipo di Stato a geometria variabile, embrionalmente presente in America Latina, classificabile, a prescindere dal fatto che la sua struttura di base sia federale o accentrata, in base al ruolo che le nuove entità intermedie hanno nel complesso del suo funzionamento.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


