Mostra: “Enrico Costa. Lo scrittore e la sua città”, 26 marzo – 16 aprile 2019, Biblioteca Universitaria di Sassari, Piazza Fiume. A cura dell’Associazione Culturale Aristeo di Sassari con la Biblioteca Universitaria e l’Archivio storico comunale, con il sostegno e il patrocinio della RAS e della Fondazione di Sardegna, e sotto l’egida del comune di Sassari. “Sono passati 110 anni da quel 26 marzo del 1909 quando l’intellettuale Enrico Costa, gravemente ammalato, si spegneva nella sua casa in via Cavour a Sassari all’età di sessantasette anni. L’esposizione comprende una serie di grandi pannelli che ripropongono diverse fasi cronologiche della vita, a partire dal segmento sul giovane Enrico, per approfondirne le passioni, i romanzi e il successo, e poi scandagliare nel suo impegnato ruolo di archivista. Vengono focalizzati alcuni aspetti della personalità poliedrica di uomo dell’ottocento, l’amore per la città, le tradizioni, il teatro, la musica, l’illustrazione e la letteratura di colui che fu anche fondatore del romanzo storico in Sardegna, nonché maestro ispiratore di Grazia Deledda. Tra i più interessanti documenti, “Il paracamino”, celebre quadro realizzato nel 1895 per l’Archivio municipale, che ricostruisce in modo emblematico la storia civica attraverso le insegne simbolo delle dominazioni, “Il Sassari”, la monumentale opera che lo scrittore dedicò alla città, e “I giorni e le opere”, una cronologia completa che evidenzia le date e i momenti più significativi, umani e professionali della vita del Costa. I pannelli più piccoli mostrano invece la versatilità del personaggio, i suoi interessi di etnografo attraverso “L’album dei costumi sardi” e l’ideazione del “Festival dei costumi” che, dedicato alla regina Margherita, più in là diverrà la Cavalcata sarda. Un ulteriore approfondimento sarà riservato proprio allo scambio epistolare con la sovrana, realizzato grazie all’intermediazione della dama di compagnia, la marchesa Paola Pes di Villamarina. Spazio anche all’esperienza del giornalista, prima come direttore del periodico “La Stella di Sardegna” e quindi come assiduo collaboratore della Nuova Sardegna, per la quale firmava con l’anagramma “Actos”, e al volontariato laico. Il suo amore per la musica sarà ripercorso tramite un focus sull’opera “David Rizio”, composta dall’illustre concittadino Luigi Canepa su libretto del Costa, del quale era anche cugino. Saranno presenti, inoltre, immagine fotografiche inedite e, tra le rarità, il manoscritto autografo di una delle prime opere, “Storia di un gatto” del 1863.” (Circolo Culturale Aristeo, 2019)

Enrico Costa 1909 - 2019. Lo scrittore e la sua città / Castia, S., Bagella, S., Serio, S.. - (2019).

Enrico Costa 1909 - 2019. Lo scrittore e la sua città

Simonetta Castia
;
Stefania Bagella
;
2019-01-01

Abstract

Mostra: “Enrico Costa. Lo scrittore e la sua città”, 26 marzo – 16 aprile 2019, Biblioteca Universitaria di Sassari, Piazza Fiume. A cura dell’Associazione Culturale Aristeo di Sassari con la Biblioteca Universitaria e l’Archivio storico comunale, con il sostegno e il patrocinio della RAS e della Fondazione di Sardegna, e sotto l’egida del comune di Sassari. “Sono passati 110 anni da quel 26 marzo del 1909 quando l’intellettuale Enrico Costa, gravemente ammalato, si spegneva nella sua casa in via Cavour a Sassari all’età di sessantasette anni. L’esposizione comprende una serie di grandi pannelli che ripropongono diverse fasi cronologiche della vita, a partire dal segmento sul giovane Enrico, per approfondirne le passioni, i romanzi e il successo, e poi scandagliare nel suo impegnato ruolo di archivista. Vengono focalizzati alcuni aspetti della personalità poliedrica di uomo dell’ottocento, l’amore per la città, le tradizioni, il teatro, la musica, l’illustrazione e la letteratura di colui che fu anche fondatore del romanzo storico in Sardegna, nonché maestro ispiratore di Grazia Deledda. Tra i più interessanti documenti, “Il paracamino”, celebre quadro realizzato nel 1895 per l’Archivio municipale, che ricostruisce in modo emblematico la storia civica attraverso le insegne simbolo delle dominazioni, “Il Sassari”, la monumentale opera che lo scrittore dedicò alla città, e “I giorni e le opere”, una cronologia completa che evidenzia le date e i momenti più significativi, umani e professionali della vita del Costa. I pannelli più piccoli mostrano invece la versatilità del personaggio, i suoi interessi di etnografo attraverso “L’album dei costumi sardi” e l’ideazione del “Festival dei costumi” che, dedicato alla regina Margherita, più in là diverrà la Cavalcata sarda. Un ulteriore approfondimento sarà riservato proprio allo scambio epistolare con la sovrana, realizzato grazie all’intermediazione della dama di compagnia, la marchesa Paola Pes di Villamarina. Spazio anche all’esperienza del giornalista, prima come direttore del periodico “La Stella di Sardegna” e quindi come assiduo collaboratore della Nuova Sardegna, per la quale firmava con l’anagramma “Actos”, e al volontariato laico. Il suo amore per la musica sarà ripercorso tramite un focus sull’opera “David Rizio”, composta dall’illustre concittadino Luigi Canepa su libretto del Costa, del quale era anche cugino. Saranno presenti, inoltre, immagine fotografiche inedite e, tra le rarità, il manoscritto autografo di una delle prime opere, “Storia di un gatto” del 1863.” (Circolo Culturale Aristeo, 2019)
2019
Enrico Costa 1909 - 2019. Lo scrittore e la sua città / Castia, S., Bagella, S., Serio, S.. - (2019).
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11388/389089
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