l contributo offre una sintesi delle conoscenze sulle tombe di giganti (TDG) e sulle altre forme di sepoltura dell'età nuragica, alla luce dei più recenti dati di scavo e degli studi archeologici. Le TDG sono interpretate come sepolture collettive a inumazione, derivate dalla tradizione megalitica delle allées couvertes e sviluppatesi autonomamente rispetto all'architettura nuragica. Si ripercorre l'evoluzione delle tipologie architettoniche – dolmeniche con stele centinata, isodome e a filari – evidenziandone la distribuzione territoriale, le varianti costruttive e la cronologia, che vede nel Bronzo Medio il periodo di apice. Particolare attenzione è dedicata alla funzione rituale delle tombe, non limitata alla deposizione dei defunti ma estesa agli spazi comunitari dell'esedra, sede di pratiche cultuali, offerte e manifestazioni identitarie connesse al culto degli antenati. In questo contesto assumono rilievo i betili e altri elementi simbolici che caratterizzano il paesaggio funerario nuragico. L'analisi comprende inoltre le tombe ipogeiche con prospetto architettonico, considerate una variante del modello delle TDG, e altre forme sepolcrali documentate nel Bronzo Recente e Finale, quali tombe a corridoio seminterrate, riutilizzi di domus de janas, tafoni e cavità naturali. Tali evidenze testimoniano una progressiva diversificazione delle pratiche funerarie, con la comparsa di deposizioni primarie individuali, corredi personali e nuove modalità di gestione degli spazi funerari. Tra Bronzo Recente e Finale, la costruzione e l'uso delle tombe di giganti diminuiscono progressivamente a favore di tipologie meno monumentali, fino alle necropoli a pozzetto della prima età del Ferro, tra cui Mont'e Prama e Antas. L'evoluzione dell'architettura funeraria riflette profonde trasformazioni sociali, rituali e ideologiche delle comunità nuragiche.

Tombe di giganti e altre sepolture nuragiche / Bagella, S.. - (2017), pp. 277-290.

Tombe di giganti e altre sepolture nuragiche

Stefania Bagella
2017-01-01

Abstract

l contributo offre una sintesi delle conoscenze sulle tombe di giganti (TDG) e sulle altre forme di sepoltura dell'età nuragica, alla luce dei più recenti dati di scavo e degli studi archeologici. Le TDG sono interpretate come sepolture collettive a inumazione, derivate dalla tradizione megalitica delle allées couvertes e sviluppatesi autonomamente rispetto all'architettura nuragica. Si ripercorre l'evoluzione delle tipologie architettoniche – dolmeniche con stele centinata, isodome e a filari – evidenziandone la distribuzione territoriale, le varianti costruttive e la cronologia, che vede nel Bronzo Medio il periodo di apice. Particolare attenzione è dedicata alla funzione rituale delle tombe, non limitata alla deposizione dei defunti ma estesa agli spazi comunitari dell'esedra, sede di pratiche cultuali, offerte e manifestazioni identitarie connesse al culto degli antenati. In questo contesto assumono rilievo i betili e altri elementi simbolici che caratterizzano il paesaggio funerario nuragico. L'analisi comprende inoltre le tombe ipogeiche con prospetto architettonico, considerate una variante del modello delle TDG, e altre forme sepolcrali documentate nel Bronzo Recente e Finale, quali tombe a corridoio seminterrate, riutilizzi di domus de janas, tafoni e cavità naturali. Tali evidenze testimoniano una progressiva diversificazione delle pratiche funerarie, con la comparsa di deposizioni primarie individuali, corredi personali e nuove modalità di gestione degli spazi funerari. Tra Bronzo Recente e Finale, la costruzione e l'uso delle tombe di giganti diminuiscono progressivamente a favore di tipologie meno monumentali, fino alle necropoli a pozzetto della prima età del Ferro, tra cui Mont'e Prama e Antas. L'evoluzione dell'architettura funeraria riflette profonde trasformazioni sociali, rituali e ideologiche delle comunità nuragiche.
2017
Italiano
AA.VV.
Alberto Moravetti, Paolo Melis, Lavinia Foddai, Elisabetta Alba
La Sardegna nuragica. Storia e Monumenti
277
290
14
9788871389950
https://www.sardegnadigitallibrary.it/detail/6499b97be487374c8f803907
Delfino
Sassari
ITALIA
Esperti non anonimi
Civiltà nuragica, tombe di giganti, sepolture nuragiche, archeologia, protostoria
Monografia su insediamenti e architetture di epoca nuragica, nasce nel contesto del progetto di catalogazione "Corpora delle antichità della Sardegna", finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna RAS e composto da una serie di saggi e da un catalogo di siti archeologici risalenti a questa civiltà, con un ricco corredo fotografico e apparati bibliografici. Descrizione: Il volume, dedicato agli insediamenti e alle architetture, offre insieme a "La Sardegna nuragica. Storia e materiali" un’organica e aggiornata visione delle testimonianze della produzione materiale e artistica che la civiltà nuragica ha lasciato sul territorio sardo e delle problematiche ad essa connesse. L’opera si struttura in due parti di cui la prima è costituita da saggi scientifici a firma di studiosi delle Università e delle Soprintendenze sia isolane sia extra isolane. La seconda parte del volume è dedicata al “Catalogo”: le schede di sito archeologico la cui veste editoriale è stata curata ad hoc per la divulgazione rispetto al modello ministeriale per il rilevamento dei dati sul territorio, descrivono alcuni tra i più interessanti e rappresentativi complessi monumentali risalenti alla civiltà nuragica.
info:eu-repo/semantics/bookPart
Bagella, Stefania
2 Contributo in Volume::2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
1
268
Tombe di giganti e altre sepolture nuragiche / Bagella, S.. - (2017), pp. 277-290.
none
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