Il Parco della Rimembranza di Sassari è un viale costituito da circa 90 alberi di bagolaro (Celtis australis), più numerosi in origine, dedicato ai caduti e dispersi sassaresi della Grande Guerra. Noto anche, antonomasticamente, come "il Viale", si sviluppava in parallelo al Corso Francesco Vico, a partire dall’area trapezoidale pertinente all'attuale complesso edilizio «ex I.C.P.», tra Piazza Santa Maria, Corso Vico e via Michele Coppino, verso la chiesa di Santa Maria di Betlem, fino alla Stazione ferroviaria. Venne inaugurato con una solenne cerimonia alla presenza di Dario Lupi, sottosegretario di Stato del Ministero della Pubblica Istruzione e ideatore dell'iniziativa su scala nazionale, del commissario prefettizio Candido Mura, delle autorità civili, militari e religiose e della cittadinanza, il 9 dicembre 2023. In origine gli alberelli avevano un sostegno tricolore, con un cartellino alla sommità che riportava il nome del caduto. La loro cura era affidata agli studenti delle scuole. Fino al 1928, decennale della fine della Grande Guerra, le cure dedicate al Parco furono costanti, mentre dal 1929 le manifestazioni in onore dei caduti si spostarono in Piazza d'Italia, dando inizio a un processo di progressivo oblio dei luoghi dedicati alla Rimembranza. I parchi e viali della Rimembranza sono monumenti pubblici, secondo quanto stabilito dalla legge n. 559/1926 e successivi provvedimenti.
Alberi per la memoria: i Parchi della Rimembranza a Sassari e nella Sardegna settentrionale e centrale / Bagella, S., Sirigu, A.. - (2020), pp. 625-637.
Alberi per la memoria: i Parchi della Rimembranza a Sassari e nella Sardegna settentrionale e centrale
Stefania Bagella
;
2020-01-01
Abstract
Il Parco della Rimembranza di Sassari è un viale costituito da circa 90 alberi di bagolaro (Celtis australis), più numerosi in origine, dedicato ai caduti e dispersi sassaresi della Grande Guerra. Noto anche, antonomasticamente, come "il Viale", si sviluppava in parallelo al Corso Francesco Vico, a partire dall’area trapezoidale pertinente all'attuale complesso edilizio «ex I.C.P.», tra Piazza Santa Maria, Corso Vico e via Michele Coppino, verso la chiesa di Santa Maria di Betlem, fino alla Stazione ferroviaria. Venne inaugurato con una solenne cerimonia alla presenza di Dario Lupi, sottosegretario di Stato del Ministero della Pubblica Istruzione e ideatore dell'iniziativa su scala nazionale, del commissario prefettizio Candido Mura, delle autorità civili, militari e religiose e della cittadinanza, il 9 dicembre 2023. In origine gli alberelli avevano un sostegno tricolore, con un cartellino alla sommità che riportava il nome del caduto. La loro cura era affidata agli studenti delle scuole. Fino al 1928, decennale della fine della Grande Guerra, le cure dedicate al Parco furono costanti, mentre dal 1929 le manifestazioni in onore dei caduti si spostarono in Piazza d'Italia, dando inizio a un processo di progressivo oblio dei luoghi dedicati alla Rimembranza. I parchi e viali della Rimembranza sono monumenti pubblici, secondo quanto stabilito dalla legge n. 559/1926 e successivi provvedimenti.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


