L’Università di Sassari, fondata nel 1562, ha avviato ormai da un trentennio il progetto di riconoscimento delle testimonianze materiali e immateriali della propria storia, finalizzato sia alla conservazione e tutela dei beni culturali, sia alla nascita di uno spazio espositivo accessibile, accogliente e aperto alle attività pubbliche, inaugurato nel 2016 con il nome di Muniss, nel quale sono esposti materiali significativi dalle Collezioni storico-scientifiche dell’Ateneo (Fisica e Chimica, Anatomia, Botanica, Mineralogia, Zoologia, Veterinaria e Agraria). Tra gli obiettivi che hanno integrato l’originaria mission emergono la divulgazione della cultura scientifica e la promozione della partecipazione pubblica, finalità che hanno indotto l’Ateneo a inserire il Museo tra le entità che costituiscono l’Ufficio Terza missione e territorio. La Terza missione comprende infatti l’ampia rosa delle attività di promozione culturale e di public engagement che il mondo universitario può (e deve) svolgere oltre alla ricerca e alla didattica. Per superare una certa “osticità” nella comunicazione delle collezioni abbiamo dedicato ai più piccoli (scuola dell’infanzia e primaria) laboratori di scoperta e partecipazione in stile “caccia al tesoro” e “domande e risposte”, utilizzando per quanto possibile un approccio attivo e hands-on. Ricordiamo inoltre le attività legate ai percorsi per le competenze trasversali, finalizzate a stimolare nei ragazzi e ragazze delle scuole superiori e universitari la partecipazione, sia sotto il profilo dell’acquisizione di conoscenze, che sotto quello della comunicazione in pubblico, con un focus su diversi target (coetanei, bambini, pubblico generico), nell’ambito di manifestazioni ad alta presenza di pubblico come la Scienza in Piazza, Monumenti Aperti, la Notte Europea dei Ricercatori - Sharper. Il coinvolgimento del Museo, insieme al Dipartimento di Architettura, nel Progetto nazionale CulturGame, come soggetto dimostratore del gioco scientifico Ecobab, ha rappresentato un’esperienza innovativa nel campo della gamification, che ha permesso a centinaia di studentesse e studenti delle scuole medie di primo grado di familiarizzare con il fitoplancton e il suo ruolo negli ecosistemi marini. Il Muniss, proponendosi come spazio informale e facilitatore, promuove momenti di confronto, laboratori, corsi di aggiornamento, anche sui temi dell’Agenda 2030 e sullo sviluppo sostenibile (SDGs) e in collaborazione con altri servizi ed iniziative nazionali e d’Ateneo (Notte europea dei Ricercatori – Sharper, Dipartimenti, Erbario, Orto botanico, Progetto Erasmus etc.), con realtà associative e istituzionali del territorio (Circolo culturale Aristeo, Società Astronomica Turritana, Sardegna Ricerche – 10 Lab, Associazione Insegnanti di Fisica) e naturalmente con le Scuole.
Il Muniss, Museo scientifico dell’Università di Sassari, tra collezioni e terza missione / Bagella, S., Demuro, G., Dore, G., Murru, P.. - Volume degli abstract, Centro di Ateneo per i Musei - Università di Padova: 64:(2025), pp. 101-101. (Conoscere per conservare: le collezioni scientifiche tra ricerca, tutela e valorizzazione - XXXIV Congresso ANMS (Associazione Nazionale Musei Scientifici), Padova 13-17 ottobre 2025 Padova 13 - 17 ott0bre 2025).
Il Muniss, Museo scientifico dell’Università di Sassari, tra collezioni e terza missione
Stefania Bagella
;Giuseppe Demuro
;Gianpaolo Dore
;Paola Murru
2025-01-01
Abstract
L’Università di Sassari, fondata nel 1562, ha avviato ormai da un trentennio il progetto di riconoscimento delle testimonianze materiali e immateriali della propria storia, finalizzato sia alla conservazione e tutela dei beni culturali, sia alla nascita di uno spazio espositivo accessibile, accogliente e aperto alle attività pubbliche, inaugurato nel 2016 con il nome di Muniss, nel quale sono esposti materiali significativi dalle Collezioni storico-scientifiche dell’Ateneo (Fisica e Chimica, Anatomia, Botanica, Mineralogia, Zoologia, Veterinaria e Agraria). Tra gli obiettivi che hanno integrato l’originaria mission emergono la divulgazione della cultura scientifica e la promozione della partecipazione pubblica, finalità che hanno indotto l’Ateneo a inserire il Museo tra le entità che costituiscono l’Ufficio Terza missione e territorio. La Terza missione comprende infatti l’ampia rosa delle attività di promozione culturale e di public engagement che il mondo universitario può (e deve) svolgere oltre alla ricerca e alla didattica. Per superare una certa “osticità” nella comunicazione delle collezioni abbiamo dedicato ai più piccoli (scuola dell’infanzia e primaria) laboratori di scoperta e partecipazione in stile “caccia al tesoro” e “domande e risposte”, utilizzando per quanto possibile un approccio attivo e hands-on. Ricordiamo inoltre le attività legate ai percorsi per le competenze trasversali, finalizzate a stimolare nei ragazzi e ragazze delle scuole superiori e universitari la partecipazione, sia sotto il profilo dell’acquisizione di conoscenze, che sotto quello della comunicazione in pubblico, con un focus su diversi target (coetanei, bambini, pubblico generico), nell’ambito di manifestazioni ad alta presenza di pubblico come la Scienza in Piazza, Monumenti Aperti, la Notte Europea dei Ricercatori - Sharper. Il coinvolgimento del Museo, insieme al Dipartimento di Architettura, nel Progetto nazionale CulturGame, come soggetto dimostratore del gioco scientifico Ecobab, ha rappresentato un’esperienza innovativa nel campo della gamification, che ha permesso a centinaia di studentesse e studenti delle scuole medie di primo grado di familiarizzare con il fitoplancton e il suo ruolo negli ecosistemi marini. Il Muniss, proponendosi come spazio informale e facilitatore, promuove momenti di confronto, laboratori, corsi di aggiornamento, anche sui temi dell’Agenda 2030 e sullo sviluppo sostenibile (SDGs) e in collaborazione con altri servizi ed iniziative nazionali e d’Ateneo (Notte europea dei Ricercatori – Sharper, Dipartimenti, Erbario, Orto botanico, Progetto Erasmus etc.), con realtà associative e istituzionali del territorio (Circolo culturale Aristeo, Società Astronomica Turritana, Sardegna Ricerche – 10 Lab, Associazione Insegnanti di Fisica) e naturalmente con le Scuole.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


