Il processo di transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio avviato dall’Unione europea con il Green Deal e sostenuto attraverso i suoi fondi strutturali e di investimento, vede nel Fondo per una transizione giusta (Just Transition Fund, JTF) il principale strumento messo a disposizione per supportare il cambio di paradigma necessario per una più rapida ed efficace attuazione delle politiche di transizione. In questo ambito, è stata prevista la predisposizione dei cosiddetti Piani Territoriali per una transizione giusta. In Italia il pertinente Programma Nazionale JTF è articolato in due Piani Territoriali, uno relativo al Sulcis-Iglesiente (Sardegna) e l’altro alla provincia di Taranto (Puglia). Per quanto riguarda il Sulcis-Iglesiente, che si caratterizza per la storica presenza di attività nel settore estrattivo e siderurgico che hanno inciso sull’ambiente e sulla salute dei suoi abitanti, la cessazione delle attività di estrazione, la chiusura delle miniere e la dismissione degli impianti di produzione hanno lasciato il posto a terreni abbandonati, aree contaminate e siti da bonificare. Il recupero delle situazioni di compromissione ambientale con interventi mirati di risanamento del territorio, può dare impulso all’avvio di nuove attività economiche contribuendo ad attenuare gli impatti derivanti dal processo della transizione. Con il presente lavoro si evidenzia come la dimensione riparativa della giustizia assuma in ambiti territoriali come quello considerato una rilevanza sostanziale e abilitante per poter sostenere la transizione da parte degli enti pubblici, i quali necessitano tuttavia di idonee misure di sostegno ed affiancamento per il rafforzamento della propria capacità istituzionale.
La dimensione riparativa della giustizia nel piano territoriale per la transizione giusta del Sulcis-Iglesiente / Sanna, S., Melis, P.F., Todde, F., Giambelluca, P.. - 06:(2026), pp. 208-217. (XXVII CONFERENZA NAZIONALE SIU Publicness: le sfide della dimensione pubblica nella città e nei territori Milano 18-20 giugno 2025).
La dimensione riparativa della giustizia nel piano territoriale per la transizione giusta del Sulcis-Iglesiente
Sanna, Sandro
;
2026-01-01
Abstract
Il processo di transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio avviato dall’Unione europea con il Green Deal e sostenuto attraverso i suoi fondi strutturali e di investimento, vede nel Fondo per una transizione giusta (Just Transition Fund, JTF) il principale strumento messo a disposizione per supportare il cambio di paradigma necessario per una più rapida ed efficace attuazione delle politiche di transizione. In questo ambito, è stata prevista la predisposizione dei cosiddetti Piani Territoriali per una transizione giusta. In Italia il pertinente Programma Nazionale JTF è articolato in due Piani Territoriali, uno relativo al Sulcis-Iglesiente (Sardegna) e l’altro alla provincia di Taranto (Puglia). Per quanto riguarda il Sulcis-Iglesiente, che si caratterizza per la storica presenza di attività nel settore estrattivo e siderurgico che hanno inciso sull’ambiente e sulla salute dei suoi abitanti, la cessazione delle attività di estrazione, la chiusura delle miniere e la dismissione degli impianti di produzione hanno lasciato il posto a terreni abbandonati, aree contaminate e siti da bonificare. Il recupero delle situazioni di compromissione ambientale con interventi mirati di risanamento del territorio, può dare impulso all’avvio di nuove attività economiche contribuendo ad attenuare gli impatti derivanti dal processo della transizione. Con il presente lavoro si evidenzia come la dimensione riparativa della giustizia assuma in ambiti territoriali come quello considerato una rilevanza sostanziale e abilitante per poter sostenere la transizione da parte degli enti pubblici, i quali necessitano tuttavia di idonee misure di sostegno ed affiancamento per il rafforzamento della propria capacità istituzionale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


