The paper explores the relationship between epistemic justice and climate justice, arguing that the ecological crisis cannot be adequately addressed without questioning the epistemological assumptions that dominate public discourse on it. Through a critical analysis of the concepts of ecosystem services and green capitalism, it shows how the monetisation of nature reproduces logics of epistemic exclusion, marginalising the knowledge of the most vulnerable communities. The connection between social injustice and climate injustice is structural: the populations that have contributed least to the crisis bear its heaviest consequences and are systematically excluded from defining problems and solutions. These findings carry direct implications for research practice, pointing towards participatory and reflexive models — post-normal science, RRI, Open Science — capable of integrating diverse knowledge systems and producing knowledge genuinely with and for society. The democratisation of knowledge is proposed as an unavoidable ethical imperative for a university equal to the challenges of its time.

Il saggio esplora il nesso tra giustizia epistemica e giustizia climatica, argomentando che la crisi ecologica non può essere affrontata senza mettere in discussione i presupposti epistemologici che dominano il discorso pubblico su di essa. Attraverso l'analisi critica del concetto di servizi ecosistemici e del capitalismo verde, viene mostrato come la monetizzazione della natura riproduca logiche di esclusione epistemica, marginalizzando i saperi delle comunità più vulnerabili. La connessione tra ingiustizia sociale e ingiustizia climatica è strutturale: le popolazioni che meno hanno contribuito alla crisi ne subiscono maggiormente gli effetti e vengono sistematicamente escluse dalla definizione dei problemi e delle soluzioni. Da questa analisi discendono implicazioni dirette per la pratica della ricerca, orientata verso modelli partecipativi e riflessivi — scienza post-normale, RRI, Scienza Aperta — capaci di integrare saperi diversi e di produrre conoscenza genuinamente con e per la società. La democratizzazione della conoscenza è proposta come imperativo etico non eludibile per un'università all'altezza delle sfide del proprio tempo.

Disuguaglianze, giustizia epistemica e giustizia climatica. Per una ricerca con e per la società / Vargiu, Andrea. - (2026), pp. 57-67.

Disuguaglianze, giustizia epistemica e giustizia climatica. Per una ricerca con e per la società

Andrea Vargiu
2026-01-01

Abstract

The paper explores the relationship between epistemic justice and climate justice, arguing that the ecological crisis cannot be adequately addressed without questioning the epistemological assumptions that dominate public discourse on it. Through a critical analysis of the concepts of ecosystem services and green capitalism, it shows how the monetisation of nature reproduces logics of epistemic exclusion, marginalising the knowledge of the most vulnerable communities. The connection between social injustice and climate injustice is structural: the populations that have contributed least to the crisis bear its heaviest consequences and are systematically excluded from defining problems and solutions. These findings carry direct implications for research practice, pointing towards participatory and reflexive models — post-normal science, RRI, Open Science — capable of integrating diverse knowledge systems and producing knowledge genuinely with and for society. The democratisation of knowledge is proposed as an unavoidable ethical imperative for a university equal to the challenges of its time.
2026
9788835193197
Il saggio esplora il nesso tra giustizia epistemica e giustizia climatica, argomentando che la crisi ecologica non può essere affrontata senza mettere in discussione i presupposti epistemologici che dominano il discorso pubblico su di essa. Attraverso l'analisi critica del concetto di servizi ecosistemici e del capitalismo verde, viene mostrato come la monetizzazione della natura riproduca logiche di esclusione epistemica, marginalizzando i saperi delle comunità più vulnerabili. La connessione tra ingiustizia sociale e ingiustizia climatica è strutturale: le popolazioni che meno hanno contribuito alla crisi ne subiscono maggiormente gli effetti e vengono sistematicamente escluse dalla definizione dei problemi e delle soluzioni. Da questa analisi discendono implicazioni dirette per la pratica della ricerca, orientata verso modelli partecipativi e riflessivi — scienza post-normale, RRI, Scienza Aperta — capaci di integrare saperi diversi e di produrre conoscenza genuinamente con e per la società. La democratizzazione della conoscenza è proposta come imperativo etico non eludibile per un'università all'altezza delle sfide del proprio tempo.
Disuguaglianze, giustizia epistemica e giustizia climatica. Per una ricerca con e per la società / Vargiu, Andrea. - (2026), pp. 57-67.
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