L’architettura cimiteriale mediterranea rappresenta nella sua evoluzione una delle manifestazioni più significative della storia dell’architettura, delle arti e della civiltà. Le forme e le tipologie dei cimiteri possono essere considerate forme evolutive della cultura materiale e spirituale, costituiscono parte fondamentale della città; la cui storia è caratterizzata dai processi di significazione dei materiali e dello spazio urbano, sequenza temporale che va dalle antiche necropoli ai moderni cimiteri. L’architettura della memoria nel bacino del Mediterraneo è storia delle arti, delle pratiche costruttive, del sentimento religioso, costruzione dialogante con il paesaggio: la memoria si lega a diverse identità culturali, religiose, sociali ed economiche. I cimiteri non rispondono solo a esigenze funzionali, trasformano gli spazi e la materia del costruito in forme e spazi del sentimento della memoria, producono territori del sentimento, paesaggi dell’anima. Il cimitero è immagine urbana, luogo della memoria della città, stratigrafia urbana, immagine identitaria del riconoscimento delle diverse comunità. Il cimitero, città nella città, assume il significato di memoria dell’evoluzione urbana, con forme che richiamano la crescita dei lotti urbani e dei quartieri, o fanno riferimento alla Città Celeste; testimonianza dell’evoluzione del gusto, silente contenitore delle storie urbane. La lettura delle produzioni architettoniche legate alla memoria nelle città del Mediterraneo può offrire molteplici riflessioni sull’identità urbana nel bacino del Mediterraneo.
I luoghi della memoria, i cimiteri come immagine identitaria della città del Mediterraneo / Bennati, Gabriele. - URBAN AND ARCHITECTURAL IDENTITIES IN MEDITERRANEAN CITIES:(2021). ( Identités Urbaines et Architecturales dans les Villes Méditerranéennes Hammamet ).
I luoghi della memoria, i cimiteri come immagine identitaria della città del Mediterraneo
Gabriele Bennati
2021-01-01
Abstract
L’architettura cimiteriale mediterranea rappresenta nella sua evoluzione una delle manifestazioni più significative della storia dell’architettura, delle arti e della civiltà. Le forme e le tipologie dei cimiteri possono essere considerate forme evolutive della cultura materiale e spirituale, costituiscono parte fondamentale della città; la cui storia è caratterizzata dai processi di significazione dei materiali e dello spazio urbano, sequenza temporale che va dalle antiche necropoli ai moderni cimiteri. L’architettura della memoria nel bacino del Mediterraneo è storia delle arti, delle pratiche costruttive, del sentimento religioso, costruzione dialogante con il paesaggio: la memoria si lega a diverse identità culturali, religiose, sociali ed economiche. I cimiteri non rispondono solo a esigenze funzionali, trasformano gli spazi e la materia del costruito in forme e spazi del sentimento della memoria, producono territori del sentimento, paesaggi dell’anima. Il cimitero è immagine urbana, luogo della memoria della città, stratigrafia urbana, immagine identitaria del riconoscimento delle diverse comunità. Il cimitero, città nella città, assume il significato di memoria dell’evoluzione urbana, con forme che richiamano la crescita dei lotti urbani e dei quartieri, o fanno riferimento alla Città Celeste; testimonianza dell’evoluzione del gusto, silente contenitore delle storie urbane. La lettura delle produzioni architettoniche legate alla memoria nelle città del Mediterraneo può offrire molteplici riflessioni sull’identità urbana nel bacino del Mediterraneo.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


