Il saggio esplora la nozione di “realismo creaturale” attraverso alcune immagini di Napoli restituite da Anna Maria Ortese, Domenico Rea e Luigi Incoronato. Riprendendo la categoria critica di Auerbach, il testo indaga la rappresentazione della plebe e della marginalità urbana, colte nella loro fisicità pulsante e nella loro dimensione tragico-esistenziale. Ortese presenta una Napoli visionaria e perturbante, filtrata attraverso uno sguardo al contempo partecipe e distante, mentre Rea riporta sulla pagina un affresco brulicante, in cui il corpo si fa veicolo di un’umanità dolente e resistente. Incoronato, infine, allestisce un coro di precarietà e disillusione, dove la città si configura come teatro di un destino ineluttabile. Attraverso un’analisi stilistica e tematica, il saggio evidenzia come questi autori abbiano dato forma, con registri differenti, a un medesimo sentimento della realtà, in cui il corpo e la condizione umana diventano il fulcro di una narrazione profondamente radicata nella storia sociale e culturale di Napoli.

Creature napoletane. Note sparse su Anna Maria Ortese, Domenico Rea e Luigi Incoronato / Cadoni, A.. - (2025), pp. 55-69.

Creature napoletane. Note sparse su Anna Maria Ortese, Domenico Rea e Luigi Incoronato

cadoni
2025-01-01

Abstract

Il saggio esplora la nozione di “realismo creaturale” attraverso alcune immagini di Napoli restituite da Anna Maria Ortese, Domenico Rea e Luigi Incoronato. Riprendendo la categoria critica di Auerbach, il testo indaga la rappresentazione della plebe e della marginalità urbana, colte nella loro fisicità pulsante e nella loro dimensione tragico-esistenziale. Ortese presenta una Napoli visionaria e perturbante, filtrata attraverso uno sguardo al contempo partecipe e distante, mentre Rea riporta sulla pagina un affresco brulicante, in cui il corpo si fa veicolo di un’umanità dolente e resistente. Incoronato, infine, allestisce un coro di precarietà e disillusione, dove la città si configura come teatro di un destino ineluttabile. Attraverso un’analisi stilistica e tematica, il saggio evidenzia come questi autori abbiano dato forma, con registri differenti, a un medesimo sentimento della realtà, in cui il corpo e la condizione umana diventano il fulcro di una narrazione profondamente radicata nella storia sociale e culturale di Napoli.
2025
Italiano
Carbone, A.; Baldi A. et al.
Farnetti, Monica
Una Bloomsbury mediterranea. Domenico Rea nella Napoli del dopoguerra
55
69
15
9788868873264
fedOA Press
Napoli
ITALIA
realismo creaturale, letteratura napoletana, marginalità urbana, corporeità, Anna Maria Ortese, Domenico Rea, Luigi Incoronato
info:eu-repo/semantics/bookPart
Cadoni, Alessandro
2 Contributo in Volume::2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
1
268
Creature napoletane. Note sparse su Anna Maria Ortese, Domenico Rea e Luigi Incoronato / Cadoni, A.. - (2025), pp. 55-69.
none
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