Il saggio ricostruisce la storia delle traduzioni di Omero in Italia dal Medioevo alla fine del Cinquecento, assumendo Dante come punto di avvio teorico e simbolico di questa lunga vicenda. Nel Convivio, Dante formula — sulla scorta di san Girolamo — una riflessione radicale sull’intraducibilità della poesia, che trova una traduzione poetica nella Commedia: Omero vi appare come sovrano silenzioso del canone, presente solo per mediazione latina, soprattutto virgiliana. Questa consapevolezza non viene superata dall’umanesimo, ma ne struttura dall’interno le pratiche. Il saggio mostra come l’ambivalenza di Petrarca di fronte alla traduzione in prosa di Leonzio Pilato — insieme desiderata e giudicata inadeguata — costituisca un momento decisivo, destinato a orientare la ricezione successiva. Nel Quattro e Cinquecento, infatti, il tentativo di restituire Omero in versi, tanto in latino quanto in volgare, si rivela sistematicamente fallimentare, schiacciato dal confronto con Virgilio e dall’impossibilità di “rifare” poeticamente il modello greco. In parallelo, le traduzioni letterali in prosa — da Leonzio a Lorenzo Valla fino ad Andrea Divo — conoscono una fortuna duratura e capillare, funzionando come strumenti di lettura, mediazione e studio. Attraverso l’analisi di prefazioni, metafore ricorrenti (il ritratto, la veste, il volto lontano) e pratiche di ricezione, il contributo mostra come la cultura italiana abbia privilegiato un Omero accessibile e mediato, più che poeticamente rifondato: un Omero visto “da lontano”, ma costantemente presente, secondo una linea che da Dante attraversa l’intero Rinascimento

The Blurred Face of a Distant Beloved: Translations of Homer in Italy from Dante to the Sixteenth Century / Prosperi, Valentina. - (2025), pp. 133-161. [10.1163/9789004750791_008]

The Blurred Face of a Distant Beloved: Translations of Homer in Italy from Dante to the Sixteenth Century.

Prosperi, Valentina
2025-01-01

Abstract

Il saggio ricostruisce la storia delle traduzioni di Omero in Italia dal Medioevo alla fine del Cinquecento, assumendo Dante come punto di avvio teorico e simbolico di questa lunga vicenda. Nel Convivio, Dante formula — sulla scorta di san Girolamo — una riflessione radicale sull’intraducibilità della poesia, che trova una traduzione poetica nella Commedia: Omero vi appare come sovrano silenzioso del canone, presente solo per mediazione latina, soprattutto virgiliana. Questa consapevolezza non viene superata dall’umanesimo, ma ne struttura dall’interno le pratiche. Il saggio mostra come l’ambivalenza di Petrarca di fronte alla traduzione in prosa di Leonzio Pilato — insieme desiderata e giudicata inadeguata — costituisca un momento decisivo, destinato a orientare la ricezione successiva. Nel Quattro e Cinquecento, infatti, il tentativo di restituire Omero in versi, tanto in latino quanto in volgare, si rivela sistematicamente fallimentare, schiacciato dal confronto con Virgilio e dall’impossibilità di “rifare” poeticamente il modello greco. In parallelo, le traduzioni letterali in prosa — da Leonzio a Lorenzo Valla fino ad Andrea Divo — conoscono una fortuna duratura e capillare, funzionando come strumenti di lettura, mediazione e studio. Attraverso l’analisi di prefazioni, metafore ricorrenti (il ritratto, la veste, il volto lontano) e pratiche di ricezione, il contributo mostra come la cultura italiana abbia privilegiato un Omero accessibile e mediato, più che poeticamente rifondato: un Omero visto “da lontano”, ma costantemente presente, secondo una linea che da Dante attraversa l’intero Rinascimento
2025
Inglese
Renaud, F.; Manolea, C.
Renaud, F.; Manolea, C.
Brill’s companion to the reception of Homer from Byzantium to the Enlightenment
133
161
29
978-90-04-74908-5
Brill
Leiden-Boston
STATI UNITI D'AMERICA
Esperti anonimi
Homer, Translation, Renaissance, Italian Humanism, Dante, Petrarch, Boccaccio
Internazionale
info:eu-repo/semantics/bookPart
Prosperi, Valentina
2 Contributo in Volume::2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
1
268
The Blurred Face of a Distant Beloved: Translations of Homer in Italy from Dante to the Sixteenth Century / Prosperi, Valentina. - (2025), pp. 133-161. [10.1163/9789004750791_008]
none
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