Attraverso un approccio di cultura visuale tra cinema e letteratura, il saggio analizza la città come dispositivo visivo e narrativo in cui il corpo delle donne è costantemente spazio di possibile violenza, ma anche soggetto di sperimentazione di pratiche di resistenza e di libertà. Il contributo segna una genealogia femminile dello sguardo ed evidenzia come, dal cinema muto al romanzo ferrantiano, la libertà femminile emerga non come conquista individuale, ma come processo relazionale, inscritto nello spazio urbano e nella relazione tra donne.
Muri scrostati e mari agitati. Napoli e le donne in cerca di libertà: tre movimenti, dal cinema muto al romanzo / Simi, Giulia. - (2025), pp. 105-113.
Muri scrostati e mari agitati. Napoli e le donne in cerca di libertà: tre movimenti, dal cinema muto al romanzo
Simi, Giulia
2025-01-01
Abstract
Attraverso un approccio di cultura visuale tra cinema e letteratura, il saggio analizza la città come dispositivo visivo e narrativo in cui il corpo delle donne è costantemente spazio di possibile violenza, ma anche soggetto di sperimentazione di pratiche di resistenza e di libertà. Il contributo segna una genealogia femminile dello sguardo ed evidenzia come, dal cinema muto al romanzo ferrantiano, la libertà femminile emerga non come conquista individuale, ma come processo relazionale, inscritto nello spazio urbano e nella relazione tra donne.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


