Nel clima del secondo dopoguerra, quando artisti di tutto il mondo guardavano alla Preistoria come a una fonte di rinnovamento spirituale e culturale, Nivola - in rapporto con figure diverse come lo storico dell'architettura Sigfried Giedion e l'archeologo Giovanni Lilliu scopre il patrimonio archeologico della sua isola natale, dalle statuette femminili neolitiche ai menhir, dai pozzi sacri all'architettura nuragica, per arrivare in seguito ai cosiddetti "Giganti di Mont'e Prama".
La prestoria moderna di Costantino Nivola / Altea, G.; Camarda, A.; Cattari, A. O.; Cheri, L.; Depalmas, A.; Fundoni, G.; Poddighe, L.; Stein, C.. - 1:(2025), pp. 12-29.
La prestoria moderna di Costantino Nivola
Altea G.
;Camarda A.
;Cattari A. O.
;Cheri L.
;Fundoni G.
;Poddighe L.
;Stein C.
2025-01-01
Abstract
Nel clima del secondo dopoguerra, quando artisti di tutto il mondo guardavano alla Preistoria come a una fonte di rinnovamento spirituale e culturale, Nivola - in rapporto con figure diverse come lo storico dell'architettura Sigfried Giedion e l'archeologo Giovanni Lilliu scopre il patrimonio archeologico della sua isola natale, dalle statuette femminili neolitiche ai menhir, dai pozzi sacri all'architettura nuragica, per arrivare in seguito ai cosiddetti "Giganti di Mont'e Prama".I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


