A partire dal mettere in discussione l’idea, propria della modernità, che la terra sia una sorta di supporto meccanicistico a cui è estraneo ogni senso – un serbatoio, completamente manipolabile da cui estrarre, grazie alle forze della tecnica, materiali, energie necessarie per la vita – il saggio, a partire dalla necessità di ritrovare rimedio alla crisi ecologica che stiamo vivendo, invita ad un vero e proprio cambio di paradigma. Lo fa affrontando la questione della produzione delle energie rinnovabili. Nel criticare radicalmente le modalità esclusivamente tecnocratiche secondo cui questo tema viene attualmente risolto, propone un’altra strada. Invita ad abbandonare la modalità dualistica cartesiana e a ripensare il tema della produzione di energie rinnovabili all’interno di più ampi progetti capaci di rimettere al centro il tema la complessa trama di relazioni che nei diversi contesti le comunità intessono con i propri ambienti di vita. Progetti in cui nuove comunità in divenire, proprio a partire dalla necessità di produrre in modo non eterodiretto l’energia necessaria alla vita, reimparino, in senso più ampio, a prendersi cura della diversità dei territori ed a reinterpretare creativamente e progettualmente le diversificate qualità dei paesaggi che le generazioni venute prima di noi ci hanno lasciato.

Ripensare il rapporto con la terra in una chiave di ecologia delle relazioni: il caso delle energie rinnovabili / Decandia, Lidia. - (2025), pp. 41-46.

Ripensare il rapporto con la terra in una chiave di ecologia delle relazioni: il caso delle energie rinnovabili

Decandia, Lidia
2025-01-01

Abstract

A partire dal mettere in discussione l’idea, propria della modernità, che la terra sia una sorta di supporto meccanicistico a cui è estraneo ogni senso – un serbatoio, completamente manipolabile da cui estrarre, grazie alle forze della tecnica, materiali, energie necessarie per la vita – il saggio, a partire dalla necessità di ritrovare rimedio alla crisi ecologica che stiamo vivendo, invita ad un vero e proprio cambio di paradigma. Lo fa affrontando la questione della produzione delle energie rinnovabili. Nel criticare radicalmente le modalità esclusivamente tecnocratiche secondo cui questo tema viene attualmente risolto, propone un’altra strada. Invita ad abbandonare la modalità dualistica cartesiana e a ripensare il tema della produzione di energie rinnovabili all’interno di più ampi progetti capaci di rimettere al centro il tema la complessa trama di relazioni che nei diversi contesti le comunità intessono con i propri ambienti di vita. Progetti in cui nuove comunità in divenire, proprio a partire dalla necessità di produrre in modo non eterodiretto l’energia necessaria alla vita, reimparino, in senso più ampio, a prendersi cura della diversità dei territori ed a reinterpretare creativamente e progettualmente le diversificate qualità dei paesaggi che le generazioni venute prima di noi ci hanno lasciato.
2025
978-88-9280-056-4
Ripensare il rapporto con la terra in una chiave di ecologia delle relazioni: il caso delle energie rinnovabili / Decandia, Lidia. - (2025), pp. 41-46.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11388/364413
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