L’Atlante delle trasformazioni nasce con l’intento di far emergere i mutamenti che sono in corso in Alta Gallura. A partire dal presupposto che il territorio non sia una tavola bianca su cui imporre delle forme, ma un tessuto di ambienti e di luoghi in continuo divenire, in cui memorie, forze, energie, lavorano sottotraccia per produrre cambiamento, prova a far emergere i diversi segnali che lampeggiano in questa terra, con l’idea che proprio da qui si debba partire per immaginare un progetto di futuro. Raccoglie storie, mette in luce nuove forme di produzione e di uso dello spazio, sperimentazioni, artistiche, eventi e prova a far venir fuori l’immagine inespressa che queste linee di tendenza sembrano suggerire. Dal buio affiora una costellazione lampeggiante: una figura territoriale inedita, fragile di cui invita a prendersi cura. Una ossimorica città-natura in cui il già stato si unisce con l’adesso e in cui si intrecciano città e campagna, natura e cultura. Diviso in due sezioni Storie e Città-natura, l’Atlante è Immaginato come un archivio sperimentale in divenire che, nel fare interagire i più classici strumenti di lettura e rappresentazione del territorio, come le mappe, con i volti, le voci di persone uniche e con i loro racconti irripetibili mescola diversi linguaggi - scrittura, cartografia, video, fotografia, suono - con l’intento è quello di costruire una narrazione molteplice, articolata su diversi livelli interpretativi e comunicativi.

Atlante delle trasformazioni. Alta Gallura (www.atlantealtagallura.com) / Decandia, Lidia; Lutzoni, Leonardo. - (2022).

Atlante delle trasformazioni. Alta Gallura (www.atlantealtagallura.com)

Decandia, Lidia
;
Lutzoni Leonardo
2022-01-01

Abstract

L’Atlante delle trasformazioni nasce con l’intento di far emergere i mutamenti che sono in corso in Alta Gallura. A partire dal presupposto che il territorio non sia una tavola bianca su cui imporre delle forme, ma un tessuto di ambienti e di luoghi in continuo divenire, in cui memorie, forze, energie, lavorano sottotraccia per produrre cambiamento, prova a far emergere i diversi segnali che lampeggiano in questa terra, con l’idea che proprio da qui si debba partire per immaginare un progetto di futuro. Raccoglie storie, mette in luce nuove forme di produzione e di uso dello spazio, sperimentazioni, artistiche, eventi e prova a far venir fuori l’immagine inespressa che queste linee di tendenza sembrano suggerire. Dal buio affiora una costellazione lampeggiante: una figura territoriale inedita, fragile di cui invita a prendersi cura. Una ossimorica città-natura in cui il già stato si unisce con l’adesso e in cui si intrecciano città e campagna, natura e cultura. Diviso in due sezioni Storie e Città-natura, l’Atlante è Immaginato come un archivio sperimentale in divenire che, nel fare interagire i più classici strumenti di lettura e rappresentazione del territorio, come le mappe, con i volti, le voci di persone uniche e con i loro racconti irripetibili mescola diversi linguaggi - scrittura, cartografia, video, fotografia, suono - con l’intento è quello di costruire una narrazione molteplice, articolata su diversi livelli interpretativi e comunicativi.
Atlante delle trasformazioni. Alta Gallura (www.atlantealtagallura.com) / Decandia, Lidia; Lutzoni, Leonardo. - (2022).
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