Fonti letterarie riconducibili ad Erodoto indicano la Sardegna come l'isola più grande del mondo, essendo stato effettuato il calcolo non in termini di superficie, ma di sviluppo costiero delle diverse isole del Mediterraneo. Questa caratteristica ha certamento favorito, fin dal passato, l'approdo di naviganti provenienti da ogni parte, dando origine ad una fitta rete di relazioni mediterranee attorno alla Sardegna nell'antichità, resa in maniera mitica ma esemplare nel X libro della descrizione della Grecia di Pausania, ove è contenuto un prezioso excursus mitografico, storico e geografico sull'isola che dall'età preistorica arriva ad epoca romana. In questa sede sarà possibile solo un breve accenno ad alcune notizie delle fonti letterarie relative alle principali rotte, documentate per l'epoca successiva alla conquista romana: dall'Africa all'Italia e verso la Sardegna (e viceversa); da Ostia e dalla Corsica; dalla Sicilia; dalla Gallia e dall'Ispania. Il lavoro è completato dai dati emersi dalla ricerca archeologica e dall'esplorazione subacquea lungo le coste sarde.

La Sardegna nelle rotte mediterranee in età romana / Mastino, Attilio; Zucca, Raimondo. - (1991), pp. 191-259.

La Sardegna nelle rotte mediterranee in età romana

Mastino, Attilio;Zucca, Raimondo
1991

Abstract

Fonti letterarie riconducibili ad Erodoto indicano la Sardegna come l'isola più grande del mondo, essendo stato effettuato il calcolo non in termini di superficie, ma di sviluppo costiero delle diverse isole del Mediterraneo. Questa caratteristica ha certamento favorito, fin dal passato, l'approdo di naviganti provenienti da ogni parte, dando origine ad una fitta rete di relazioni mediterranee attorno alla Sardegna nell'antichità, resa in maniera mitica ma esemplare nel X libro della descrizione della Grecia di Pausania, ove è contenuto un prezioso excursus mitografico, storico e geografico sull'isola che dall'età preistorica arriva ad epoca romana. In questa sede sarà possibile solo un breve accenno ad alcune notizie delle fonti letterarie relative alle principali rotte, documentate per l'epoca successiva alla conquista romana: dall'Africa all'Italia e verso la Sardegna (e viceversa); da Ostia e dalla Corsica; dalla Sicilia; dalla Gallia e dall'Ispania. Il lavoro è completato dai dati emersi dalla ricerca archeologica e dall'esplorazione subacquea lungo le coste sarde.
88-7545-457-4
La Sardegna nelle rotte mediterranee in età romana / Mastino, Attilio; Zucca, Raimondo. - (1991), pp. 191-259.
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Mastino_A_Sardegna_nelle_rotte_mediterranee.pdf

accesso aperto

Tipologia: Versione editoriale (versione finale pubblicata)
Licenza: Non specificato
Dimensione 3.36 MB
Formato Adobe PDF
3.36 MB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11388/264857
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact