Come sostengono Berkner e Mendels, i sistemi di eredità e i modelli che ne regolano la trasmissione sono fattori importanti nel determinare sia la struttura della famiglia, sia i modelli demografici delle società contadine nell'Europa occidentale.Numerosi studiosi hanno sottolineato, infatti, che se da una parte l'indivisibilità dell'eredità e la trasmissione integrale della terra impedisce la creazione di numerosi aggregati domestici, limita il numero dei matrimoni, incoraggia l'emigrazione dei figli e porta ad un aumento lento della popolazione, d'altra parte la divisibilità dell'eredità determina la frammentazione della terra e un alto tasso di nuzialità. Inoltre, secondo gli studi di Goldschmidt e Kunkel la struttura dell'aggregato domestico, sempre in società contadine, sarebbe in rapporto con la struttura economica e, in particolare con la proprietà e disponibilità di terra. Di fatto, la struttura familiare a nucleo coniugale corrisponderebbe a una situazione di disponibilità di terra e comporterebbe la divisione dell'eredità in parti uguali fra tutti i figli, sia maschi che femmine.La Sardegna dei secoli XVI-XVIII, presa in considerazione in questa sede, potrebbe rientrare all'interno di questi modelli. Anche se la situazione economica sarda non era di abbondanza, ma piuttosto di povertà di terra, tuttavia la divisione della proprietà in quote più o meno uguali ai figli, l'assegnazione delle terre comuni in uso collettivo con la possibilità di sfruttamento dei pascoli e dei boschi davano una certa disponibilità di terra, sia pure a livello di sussistenza individuale o familiare.

Struttura familiare e modelli di trasmissione dell' eredità10:(1989), pp. 59-78.

Struttura familiare e modelli di trasmissione dell' eredità

Satta, Maria Margherita
1989

Abstract

Come sostengono Berkner e Mendels, i sistemi di eredità e i modelli che ne regolano la trasmissione sono fattori importanti nel determinare sia la struttura della famiglia, sia i modelli demografici delle società contadine nell'Europa occidentale.Numerosi studiosi hanno sottolineato, infatti, che se da una parte l'indivisibilità dell'eredità e la trasmissione integrale della terra impedisce la creazione di numerosi aggregati domestici, limita il numero dei matrimoni, incoraggia l'emigrazione dei figli e porta ad un aumento lento della popolazione, d'altra parte la divisibilità dell'eredità determina la frammentazione della terra e un alto tasso di nuzialità. Inoltre, secondo gli studi di Goldschmidt e Kunkel la struttura dell'aggregato domestico, sempre in società contadine, sarebbe in rapporto con la struttura economica e, in particolare con la proprietà e disponibilità di terra. Di fatto, la struttura familiare a nucleo coniugale corrisponderebbe a una situazione di disponibilità di terra e comporterebbe la divisione dell'eredità in parti uguali fra tutti i figli, sia maschi che femmine.La Sardegna dei secoli XVI-XVIII, presa in considerazione in questa sede, potrebbe rientrare all'interno di questi modelli. Anche se la situazione economica sarda non era di abbondanza, ma piuttosto di povertà di terra, tuttavia la divisione della proprietà in quote più o meno uguali ai figli, l'assegnazione delle terre comuni in uso collettivo con la possibilità di sfruttamento dei pascoli e dei boschi davano una certa disponibilità di terra, sia pure a livello di sussistenza individuale o familiare.
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Satta_M_CapitoloLibro_1989_Struttura.pdf

accesso aperto

Tipologia: Versione editoriale (versione finale pubblicata)
Licenza: Non specificato
Dimensione 1.13 MB
Formato Adobe PDF
1.13 MB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11388/264431
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact