L'interrogativo di quale possa essere il contributo dell'archeologia al tema della violenza di guerra e delle stragi della storia "recente" deve essere introdotto da un breve richiamo alle profonde trasformazioni che hanno investito negli ultimi decenni il concetto stesso di ricerca archeologica e che permettono di identificare un'archeologia del contemporaneo, con applicazioni al XX ed al XXI secolo.Oggi l'archeologia non coincide più con l'antico, ma è un modo di scrivere la storia, una metodologia della ricerca storica, che in quanto tale non trova nella cronologia un ostacolo alla sua applicazione.Chi scrive ritiene che la questione vada ricondotta ad un problema di dialettica delle fonti, occorre quindi capire - al di là della cronologia dell'oggetto della ricerca (che può essere anche a molto recente) - se l'utilizzo della fonte archeologica possa essere significativo, informativo ed "economico" (in termini di costi-benefici, visti gli alti costi di uno scavo archeologico), nel complesso generale del progetto storiografico.

Per un'archeologia dell'età contemporanea: guerra, violenza di guerra e stragi, in volume monografico edito in occasione del Quarantennale della Facoltà di Lettere e filosofia (1969-2009) / Milanese, Marco. - 1:(2009), pp. 303-318.

Per un'archeologia dell'età contemporanea: guerra, violenza di guerra e stragi, in volume monografico edito in occasione del Quarantennale della Facoltà di Lettere e filosofia (1969-2009)

Milanese, Marco
2009-01-01

Abstract

L'interrogativo di quale possa essere il contributo dell'archeologia al tema della violenza di guerra e delle stragi della storia "recente" deve essere introdotto da un breve richiamo alle profonde trasformazioni che hanno investito negli ultimi decenni il concetto stesso di ricerca archeologica e che permettono di identificare un'archeologia del contemporaneo, con applicazioni al XX ed al XXI secolo.Oggi l'archeologia non coincide più con l'antico, ma è un modo di scrivere la storia, una metodologia della ricerca storica, che in quanto tale non trova nella cronologia un ostacolo alla sua applicazione.Chi scrive ritiene che la questione vada ricondotta ad un problema di dialettica delle fonti, occorre quindi capire - al di là della cronologia dell'oggetto della ricerca (che può essere anche a molto recente) - se l'utilizzo della fonte archeologica possa essere significativo, informativo ed "economico" (in termini di costi-benefici, visti gli alti costi di uno scavo archeologico), nel complesso generale del progetto storiografico.
2009
Italiano
Milanese Marco
1
volume monografico edito in occasione del Quarantennale della Facoltà di Lettere e filosofia (1969-2009)
303
318
16
Università degli studi di Sassari, Facoltà di Lettere e filosofia
Sassari
Età contemporanea; archeologia bellica; stragi
L'articolo è contenuto nel volume monografico edito in occasione del Quarantennale della Facoltà di Lettere e filosofia (1969-2009), ISBN 88-89061-75-5.
info:eu-repo/semantics/bookPart
Milanese, Marco
2 Contributo in Volume::2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
1
268
Per un'archeologia dell'età contemporanea: guerra, violenza di guerra e stragi, in volume monografico edito in occasione del Quarantennale della Facoltà di Lettere e filosofia (1969-2009) / Milanese, Marco. - 1:(2009), pp. 303-318.
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