I processi insediativi determinati dallo sviluppo del turismo e la loro dif- fusione quali fenomeno di massa, rappresentano, almeno nella loro declina- zione balneare, uno dei più potenti agenti di trasformazione del territorio ita- liano nel corso degli ultimi 50 anni. I decenni del primo dopoguerra, quelli del “boom economico”, segnano un punto di svolta nell’evoluzione dei fenomeni turistici balneari, che dalla fase pionieristica d’élite e legata in parte a finalità terapeutiche, evolve verso forme indirizzate quasi esclusivamente al loisir, al tempo libero delle “ferie estive”, dando avvio ad un massiccio e diffuso fenomeno di urbanizzazione delle coste, definito “assalto”, “cementificazione” in relazione agli esiti più deteriori. Si tratta di un processo complesso, di cui l’ambiente costruito diviene esito plastico, sia pure in forme differenti nei diversi contesti geografici, di una progressiva e profonda trasformazione culturale ed economica della società. In particolare si diffonde, proporzionalmente alle accresciute capacità di spesa delle famiglie, l’accesso ad un mercato delle vacanze balneari spesso coincidente con quello dell’edilizia, che consente il soddisfacimento flessibile e veloce di una domanda pulviscolare di seconde case al servizio delle esigenze più modeste come di quelle più impegnative di “auto- rappresentazione” sociale, oltre che, ovviamente, le soluzioni più massificate come grandi alberghi, pensioni, condomini “vista mare”.

Rigenerazione sostenibile degli insediamenti turistici costieri. Alcune prospettive emergenti / Pittaluga, Paola; Spanedda, Francesco; Carta, Salvatore. - (2018), pp. 7-238.

Rigenerazione sostenibile degli insediamenti turistici costieri. Alcune prospettive emergenti

Pittaluga, Paola
;
Spanedda, Francesco
;
2018-01-01

Abstract

I processi insediativi determinati dallo sviluppo del turismo e la loro dif- fusione quali fenomeno di massa, rappresentano, almeno nella loro declina- zione balneare, uno dei più potenti agenti di trasformazione del territorio ita- liano nel corso degli ultimi 50 anni. I decenni del primo dopoguerra, quelli del “boom economico”, segnano un punto di svolta nell’evoluzione dei fenomeni turistici balneari, che dalla fase pionieristica d’élite e legata in parte a finalità terapeutiche, evolve verso forme indirizzate quasi esclusivamente al loisir, al tempo libero delle “ferie estive”, dando avvio ad un massiccio e diffuso fenomeno di urbanizzazione delle coste, definito “assalto”, “cementificazione” in relazione agli esiti più deteriori. Si tratta di un processo complesso, di cui l’ambiente costruito diviene esito plastico, sia pure in forme differenti nei diversi contesti geografici, di una progressiva e profonda trasformazione culturale ed economica della società. In particolare si diffonde, proporzionalmente alle accresciute capacità di spesa delle famiglie, l’accesso ad un mercato delle vacanze balneari spesso coincidente con quello dell’edilizia, che consente il soddisfacimento flessibile e veloce di una domanda pulviscolare di seconde case al servizio delle esigenze più modeste come di quelle più impegnative di “auto- rappresentazione” sociale, oltre che, ovviamente, le soluzioni più massificate come grandi alberghi, pensioni, condomini “vista mare”.
9788891768667
Rigenerazione sostenibile degli insediamenti turistici costieri. Alcune prospettive emergenti / Pittaluga, Paola; Spanedda, Francesco; Carta, Salvatore. - (2018), pp. 7-238.
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