Vladimir Jankélévich svolge la sua ricerca filosofica lungo un percorso che potremmo definire di fenomenologia esistenziale. La descrizione del tempo vissuto propostaci dal filosofo si è soffermata a lungo sulla esperienza della noia. Il saggio evidenzia la differenza tra la prospettiva di Jankélévich e quella di Heidegger inserendo la riflessione dei due filosofi nel più ampio contesto della fenomenologia e dell’esistenzialismo del Novecento.

La noia in Vladimir Jankélévich / Delogu, A.. - (2009), pp. 153-166.

La noia in Vladimir Jankélévich

DELOGU, Antonio
2009-01-01

Abstract

Vladimir Jankélévich svolge la sua ricerca filosofica lungo un percorso che potremmo definire di fenomenologia esistenziale. La descrizione del tempo vissuto propostaci dal filosofo si è soffermata a lungo sulla esperienza della noia. Il saggio evidenzia la differenza tra la prospettiva di Jankélévich e quella di Heidegger inserendo la riflessione dei due filosofi nel più ampio contesto della fenomenologia e dell’esistenzialismo del Novecento.
2009
Italiano
Francese (Altre)
AA.VV.
Enrica Lisciani Petrini
In dialogo con Vladimir Jankélévich
153
166
380
978-88-575-0038-6
Mimesis Edizioni
MILANO
No
Vrin Edizioni ISBN 978-27-1164-363-9
info:eu-repo/semantics/bookPart
Delogu, Antonio
2 Contributo in Volume::2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
1
268
La noia in Vladimir Jankélévich / Delogu, A.. - (2009), pp. 153-166.
none
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